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Cronache

prevenzione anche dopo il lockdown

In aumento i casi Covid a Palermo, prevenzione dopo il lockdown: parla l’esperto | IL VIDEO

GUARDA IL VIDEO IN ALTO In aumento i contagi a Palermo, un dato che non bisogna sottovalutare. Cresce la paura del contagio ma stavolta la prospettiva della pericolosità cambia: da una parte la vista di una riapertura e una ripresa della movida palermitana tornata quasi a pieno ritmo, dall’altra invece la presenza del virus in città che ancora non azzera completamente i ricoveri, in crescita in questi giorni. L’ospedale Cervello è la struttura Covid hospital in cui sono attualmente ricoverati nel reparto di malattie infettive i pazienti affetti dal virus. Sono 7 ad oggi i ricoveri registrati, l’ultimo caso riguarda come già risaputo la collega della 26enne presentatasi il 30 luglio presso la tenda triage del pronto soccorso, la quale accusava mancanza di gusto e…

Dopo le 48 ore di degenza saranno trasferiti al San Paolo Hotel

Partorisce la donna somala positiva al coronavirus: “Attendiamo il tampone sul bambino”

Ha partorito oggi la donna somala positiva al Coronavirus ricoverata all’ospedale Cervello di Palermo. Le condizioni di salute di madre e figlio sono attualmente stabili. I soggetti erano tra i due casi Covid positivi considerati come i più delicati fra i sei pazienti ricoverati nel reparto di malattie infettive (adesso sette, dopo la positività della collega della ragazza di 26 anni). Si dovranno attendere le prossime ore per l’esito del tampone nasale fatto sul neonato appena dopo il parto, questo stabilirà se anche il bambino sia positivo o meno al virus. “La donna sta bene, adesso sarà nostra premura contattare un interprete per poter gestire al meglio la comunicazione con la paziente per poterle spiegare il decorso post parto contestualmente alla positività al Covid– afferma Salvo Siciliano dirigente medico della direzione medica…

Il Fatto

Coronavirus, matrimonio a Nicosia: 90 invitati finiscono in isolamento

Un matrimonio non a lieto fine, almeno per gli invitati. Sono 90 le persone finite in isolamento domiciliare a Nicosia in provincia di Enna, dopo la notizia della positività al covid-19 di un invitato rientrato in Germania, dove vive e lavora. Dopo il lieto evento ha subito riscontrato la sintomatologia del corona virus, in un secondo momento sarebbe stato ricoverato in ospedale. Nelle stesse ore anche una donna di Nicosia è risultata positiva ed è stata immediatamente trasferita a Catania per il ricovero. Le persone che lo scorso 26 luglio hanno partecipato al matrimonio, sono state tutte sottoposte agli accertamenti per verificare la presenza di altri contagi, tracciando inoltre la rete di contatti che ognuno di loro ha potuto avere in questi giorni. Al momento…

Sbarchi

Pozzallo, nave Cosmo: due persone positive al coronavirus fra i migranti sbarcati

Ci sono due positivi al coronavirus tra i 108 migranti sbarcati dalla nave mercantile ‘Cosmo‘ nel porto di Pozzallo (Ragusa). IL FATTO Uno è stato accertato ieri sera. L’altro è stato accertato stamattina. Si tratta di un giovane della Costa d’Avorio già risultato positivo al test sierologico, sottoposto al tampone ed isolato nell’hotspot di Pozzallo. I naufraghi erano stati soccorsi nelle scorse ore a sud dell’isola di Malta. Sulla nave mercantile vi erano 94 uomini, una decina di donne (tra cui almeno sei in stato di gravidanza) e diversi minori, due dei quali molto piccoli, uno di cinque anni e l’altro di pochi mesi. © Riproduzione Riservata

Nursing Up

Nuova legge sulla violenza in ospedale, De Palma: «Una “quasi legge” che non risolverà il problema»

Valentina Reggiani si porta sulle spalle il “fardello” di 23 anni di onorato servizio sulle ambulanze italiane. Una vita trascorsa, nel modenese, a difendere la salute dei pazienti, a tentare di salvare vite umane, a combattere spesso contro il tempo, in sfide improbe, per tentare di sconfiggere la morte. Valentina è una infermiera del 118, oggi amareggiata e delusa: la donna denuncia, in un recente articolo apparso sul Resto del Carlino, che non riesce più a svolgere serenamente il lavoro che più ama. In pochi giorni racconta di essere stata aggredita fisicamente, per ben due volte. E di aver rischiato la vita in entrambe le occasioni. Prima per strada, nel tentativo di soccorrere un ferito appena investito da un’auto, picchiata ripetutamente dalla stessa vittima che…

Nel Catanese

Coronavirus, nuovo focolaio in Sicilia, a Misterbianco 7 positivi: uno di loro è ricoverato

Un nuovo focolaio di Coronavirus in Sicilia, la notizia arriva dall’Asp di Catania. L’esito postivo riguarda sette persone attualmente in isolamento a Misterbianco, tra questi, 5 apparterrebbero allo stesso nucleo familiare, mentre i restanti due sarebbero amici. Previsto l’isolamento per 6 di loro che presentano una sintomatologia lieve o del tutto asintomatica, mentre per uno di loro è stato necessario il ricovero. Una nuova emergenza che l’Asp sta cercando di monitorare per cercare di circoscrivere il più possibile il contagio, tracciando inoltre i vari contatti che la famiglia e i due amici avrebbero avuto in questi giorni. Sono invece nettamente migliorate le condizioni dei due turisti Lombardi risultati positivi, individuati a Gavina di Catania, i quali sono adesso guariti. La coppia si era presentata al…

Eseguiti test ematici e tamponi

Pozzallo, approdati 60 migranti: in 11 positivi al covid-19

Sono 11 i migranti risultati positivi al Coronavirus dopo il test del tampone condotto dal personale sanitario dell’Asp di Ragusa. Fanno parte del gruppo di oltre 60 asiatici approdato ieri a Pozzallo. I migrati risultati positivi, tutti asintomatici, sono stati già isolati in una struttura individuata dalla prefettura di Ragusa. I medici ed i sanitari dell’Asp hanno dapprima eseguito i test sierologici sull’intero gruppo individuando 19 soggetti ‘sospetti’ sui quali si è poi proceduto con il tampone che ha confermato la positività per 11 di loro. Per eseguire il più rapidamente gli esami per accertare la presenza del Covid-19 su migranti arrivati in Sicilia la Regione ha, tra l’altro, inviato 1.000 tamponi ed altrettanti test sierologici a Lampedusa e la macchina per l’analisi dei tamponi…

Solidarietà

Emergenza Covid: 2.318 persone aiutate da Emergency Catania

Duemilatrecentodiciotto persone raggiunte, 50 consegne al giorno e più di 600 nuclei familiari aiutati. Sono questi i numeri del servizio Catania Aiuta che Emergency Catania ha attivato durante la Fase 1 per la consegna di beni alimentari e di prima necessità alle persone più vulnerabili. Il progetto che oggi si avvia verso la fase conclusiva ha coinvolto oltre 130 volontari. Durante la fase di lockdown i volontari di Emergency e delle altre associazioni coinvolte hanno consegnato beni alimentari e di prima necessità a tutti coloro che si trovavano in condizioni di estrema indigenza, in stato di isolamento domiciliare e che erano impossibilitati a reperire in autonomia generi alimentari e farmaci. Le famiglie hanno potuto contattare il servizio attraverso numeri fissi dedicat, messi a disposizione dalle…

Dopo l'intervento dell'assessore Razza

Seus 118, Ugl sanità e medici: “riavviare trattativa sulla nascita di Areus”

Sulle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi tramite i social network dall’assessore regionale della Salute Ruggero Razza, sulla Seus 118, arriva il commento delle federazioni regionali Ugl sanità e Ugl medici , attraverso i rispettivi segretari Carmelo Urzì e Raffaele Lanteri. “Abbiamo apprezzato l’intervento chiarificatore di Razza che ha sgomberato il campo da illazioni ed imprecisioni che stavano circolando da diverso tempo sulla nascita di Areus e l’incameramento in essa dell’attuale società di emergenza e urgenza. Pensiamo anche che la polemica sulla convenzione con Regione Lombardia sia del tutto inutile e pretestuosa, considerato che si tratta di un semplice supporto sulle buone pratiche da applicare fornito, comunque, da una realtà regionale che sul tema specifico ha raggiunto obiettivi rilevanti – aggiungono. Riteniamo importante questa riforma e,…

Lo rendo noto l'Asp di Catania

Aggiudicati i lavori per realizzare un nuovo pronto soccorso nell’ospedale di Paternò

La Direzione strategica dell’Asp di Catania ha approvato l’aggiudicazione dei lavori di rimodulazione e adeguamento funzionale delle strutture e delle aree del Pronto soccorso dell’Ospedale “SS.mo Salvatore”. Lo rende noto l’Asp. Sono adesso in corso le verifiche tecniche e amministrative preliminari alla sottoscrizione del contratto. L’inizio dei lavori, compatibilmente con le disposizioni governative per l’emergenza Covid, e’ previsto per la prima settimana di giugno. I lavori, per un importo di oltre un milione di euro, sono finanziati con fondi regionali dedicati (GSA) e in parte con fondi del bilancio aziendale, e riguardano la ristrutturazione complessiva, l’ampliamento e la messa a norma dei locali del Pronto soccorso. Sara’ sistemata, inoltre, tutta l’area di accesso alla “camera calda” e sara’ realizzato un nuovo corridoio di transito fra…

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