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Variante giapponese: da che parte si schiera la comunità scientifica?

È la E484K (ribattezzata Eek): la nuova variante Covid segnalata in Giappone, che al momento fa più spaventare. La variante giapponese preoccupa le autorità di tutto il mondo perché risulterebbe capace di ridurre l’efficacia dei vaccini anti covid disponibili. Della variante E484K – che presenterebbe caratteristiche assimilabili sia a quella inglese sia a quella sudafricana – ci sono stati casi anche in Austria e si starebbe diffondendo negli Stati Uniti. Al momento tuttavia non ci sono studi rispetto a questa mutazione e dunque è necessario cautelarsi.

Diversi sono i pareri degli esperti che però concordano tutti sulla necessità di cautela. Se da un lato non bisogna fare allarmismo dall’altro c’è chi sostiene che questa variante sia immune ai vaccini. Diversi sono gli scienziati e gli studiosi che appoggiano questa tesi. Altresì ci sono pareri che difendono la posizione che le varianti, tutte senza esclusione, siano battibili dai vaccini, con particolare specificità da Pfizer.

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Le tesi però non si esauriscono col tema ‘vaccini’: una parte della comunità scientifica sostiene che questa non sia altro che la variante brasiliana arrivata in Giappone. In generale se dovesse essere questa variante resistente ai vaccini si chiama al blocco dei voli anche in considerazione di dove si sia diffusa maggiormente.

di Ludovica Lazzaro
© Riproduzione Riservata
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