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Sclerosi multipla: arrivano i medicinali nelle farmacie private

È il risultato concreto di un lavoro avviato tre anni fa per rispondere ai bisogni delle persone con sclerosi multipla in qualunque luogo risiedano”. Il consigliere nazionale dell’Associazione italiana sclerosi multipla, il messinese Angelo La Via, commenta con soddisfazione la pubblicazione del decreto che permetterà la distribuzione di medicinali per la sclerosi multipla nelle farmacie private e convenzionate in tutto il territorio siciliano. Le migliaia di persone con SM potranno trovare nelle farmacie sotto casa gli interferoni e il Glatiramer acetato (farmaci di prima linea).

Ringraziamo il Governo regionale e il Dipartimento pianificazione strategica e servizio farmaceutica. In particolare grazie alla collaborazione negli ultimi due anni con l’ex assessore alla Salute Ruggero Razza abbiamo raggiunto risultati concreti per rispondere ai bisogni delle persone con SM – ha continuato Angelo La Via -. Mi riferisco al registro di patologia, l’attività per la rimodulazione della rete dei centri ed infine l’Osservatorio sulla SM che si riunirà giorno 27. Si tratta di conquiste che ci stanno permettendo di dare risposte concrete alle 10 mila persone con sclerosi multipla della Sicilia, per la loro vita e per il percorso assistenziale”.

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In questa direzione si inserisce la pubblicazione del decreto sui farmaci: “Le persone potranno ritirare i farmaci sotto casa evitando di spostarsi fino alle farmacie ospedaliere. Sviluppiamo il concetto di prossimità soprattutto per quelle persone che abitando in zone periferiche erano costrette a compiere dei viaggi per assicurarsi il diritto alla salute”.

Ma il lavoro svolto dall’AISM non si ferma: “Un altro obiettivo raggiunto, grazie ad un lavoro ben strutturato, è stato quello di garantire i farmaci innovativi recuperando appositi budget. AIFA ha dato il via libera alla rimborsabilità di siponimod, terapia orale, che rallenta la forma secondariamente progressiva della malattia. Mentre EMA ha autorizzato ofatumumab, indicato per pazienti adulti con SM recidivante. Si tratta di nuove terapie per rallentare la progressione della SM, malattia cronica che colpisce il sistema nervoso centrale ed ha un impatto sulla qualità di vita delle persone”.

In Italia oltre 126 mila persone sono costrette a vivere con la sclerosi multipla, malattia della quale non si conosce ancora oggi la cura. L’obiettivo è un percorso terapeutico adeguato e specifico per la propria forma di SM per rallentarne la progressione e ridurre la disabilità per migliorare la qualità di vita.

In questi ultimi 20 anni lo scenario di chi affronta ogni giorno la SM è molto cambiato, grazie all’impatto  positivo di farmaci e interventi terapeutici. A determinare questo risultato ha concorso la capacità di indirizzare la ricerca scientifica verso l’eccellenza e l’innovazione, a livello nazionale e internazionale.

Cos’è la SM

Cronica, imprevedibile e invalidante, la sclerosi multipla è una delle più gravi più malattie del sistema nervoso centrale. Il 50% delle persone con SM è giovane e non ha ancora 40 anni. Colpisce le donne due volte più degli uomini. In Italia sono 126 mila le persone colpite da sclerosi multipla, 3.400 nuovi  casi ogni anno: 1 ogni 3 ore.

La causa e la cura risolutiva non sono ancora state trovate ma grazie ai progressi compiuti dalla ricerca scientifica, esistono terapie e trattamenti in grado di rallentare il decorso della sclerosi multipla e di  migliorare la qualità di vita delle persone con SM. Per questo è fondamentale sostenere la ricerca.

di Redazione
© Riproduzione Riservata
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