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Sanità in Sicilia

il nuovo decreto

Il Green pass diventa obbligatorio: una dose per i luoghi al chiuso, due per viaggiare

Oggi il Governo Draghi varerà il nuovo decreto che prevede la certificazione verde per svolgere le attività quotidiane e per viaggiare. L’Esecutivo annuncia un green pass obbligatorio con una dose di vaccino per tutti i luoghi al chiuso, compresi i ristoranti, doppia dose, invece, per recarsi in quei luoghi in cui il rischio di assembramenti è certo. In zona bianca basterà, quindi, avere una prima dose per stare nei ristoranti al chiuso. Per quanto riguarda altri luoghi chiusi la decisione sarà presa oggi e spetterà alla cabina di regia — dopo il confronto con le Regioni e il parere del Comitato tecnico scientifico — stilare la lista che già comprende aerei, treni e navi. Per presidenti di Regione è già scattato il semaforo verde al…

il servizio

Medici no vax e Green Pass, La Rocca: “La libertà di uno finisce dove inizia quella di un altro” | VIDEO

GUARDA IL VIDEO IN ALTO A più di un anno dalla pandemia, sono tantissimi i medici no vax che continuano a praticare la professione. A fronte dell’esistenza di una legge apposita, c’è ancora chi, tra il personale sanitario, rifiuta di vaccinarsi contro il Covid. Poco più di un mese fa l’Asp di Ragusa si è vista capofila in questa battaglia, con la sospensione di circa 30 tra medici, infermieri e operatori sanitari che sono stati sospesi per tali ragioni. Oggi i numeri regionali sono ben diversi: su 43.215 medici in Sicilia, sono 5768 i non vaccinati, ovvero il 17%. Ancora peggio è per gli infermieri che su 34.556, sono 9567 non vaccinati. I medici dipendenti delle aziende che stanno applicando adesso tutte insieme un’azione coercitiva…

il fatto

Trapani: firmato accordo con Prefettura per attivazione Centro di permanenza per rimpatrio

Sicurezza e riconoscimento dei diritti sono alcuni tra i principi fondamentali alla base del protocollo d’intesa fra Prefettura e Azienda sanitaria provinciale di Trapani, sottoscritto dal prefetto Filippina Cocuzza e dal commissario straordinario dell’Asp di Trapani, Paolo Zappalà per la prossima attivazione del Centro di permanenza per il rimpatrio (CPR) di Trapani. L’accordo definisce l’organizzazione dei servizi sanitari offerti dall’Asp per garantire agli ospiti del Centro di permanenza l’accesso alle prestazioni sanitarie oltre che quelle specialistiche nei presidi ospedalieri e distrettuali.. L’accordo prevede inoltre il controllo epidemiologico Covid-19 dei migranti trattenuti presso il CPR di Trapani, attraverso l’effettuazione di tamponi molecolari/test antigenici ai migranti irregolari in ingresso e in uscita dal Centro, al momento del rimpatrio presso i Paesi di origine o in caso di…

il fatto

Bagnanti con disabilità, al via servizio dell’Asp di Messina per la fruizione delle spiagge

Prenderà il via a breve nel Comune di Santa Teresa di Riva un servizio di assistenza ai bagnanti organizzato dall’Asp in sinergia con il Comune santateresino per migliorare la fruibilità delle spiagge in questo periodo estivo per le persone con disabilità. Il direttore Generale ff dell’Asp Bernardo Alagna entusiasta per l’iniziativa ha dichiarato: “Siamo stati ben lieti di contribuire all’organizzazione di un servizio utile e indispensabile per le persone diversamente abili. Abbiamo quindi subito accolto la richiesta venuta dal Comune di Santa Teresa e abbiamo predisposto un servizio con una Onlus pagata dall’Asp per fornire l’assistenza ai bagnanti in spiaggia. Il Comune che ha dimostrato grande sensibilità, ha fornito delle sedie a rotelle particolari con delle ruote più grandi adatte che a questo tipo di assistenza…

il fatto

Covid in Sicilia, boom di contagi: +99,5% di casi nell’ultima settimana

Nella settimana appena conclusa i nuovi positivi in Sicilia sono 2206, il 99,5% in più rispetto alla settimana precedente, quando già si era registrato un incremento del 36%. E’ cresciuto anche il rapporto fra tamponi positivi e tamponi effettuati, passato dall’1,5% al 2,9%. E’ quanto emerge dai dati della Protezione Civile di Palermo. Il numero degli attuali positivi è pari a 5123, 1473 in più. Le persone in isolamento domiciliare sono 4953, 1449 in più. I ricoverati sono 170, di cui 21 in terapia intensiva. Rispetto alla settimana precedente sono aumentati di 24 unità (i ricoverati in terapia intensiva invece sono aumentati di 4 unità). Inoltre, il numero dei guariti (224367) è cresciuto di 719 unità rispetto alla settimana precedente. La percentuale dei guariti sul…

i dati

Covid in Sicilia: sono 386 i nuovi positivi, nessuna vittima

Sono 2.898 i positivi ai test per i Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 2.455. Sono invece 11 le vittime in un giorno, mentre ieri erano state 9. Sono 205.602 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 190.922. Il tasso di positività è dell’1,4%, in ulteriore crescita rispetto all”1,3% di ieri. I DATI IN SICILIA Sono 386 i nuovi contagiati nelle ultime 24 ore sull’Isola (ieri erano 353). Questo porta il totale delle persone attualmente positive a 4.409. Di questi 144  sono ricoverati con sintomi, 23 si trovano in terapia intensiva, mentre 4.242  sono posti in isolamento domiciliare. Per quanto riguarda i decessi, sono 0; il che porta…

il fatto

Variante Delta, la prima vittima è a Marsala: era un uomo di 60 anni

A morire è stato un uomo di poco meno di 60 anni. A confermare che il paziente ricoverato all’ospedale “Paolo Borsellino” è deceduto per questa causa è stato l’esito del tampone specifico elaborato a Palermo. La vittima, un marsalese con qualche lieve patologia, aveva fatto una sola dose di vaccino. Così come una sola dose di vaccino hanno fatto gli altri due pazienti attualmente ricoverati in terapia intensiva all’ospedale di Marsala, intubati ed entrambi in gravissime condizioni. Anche per loro si farà il tampone specifico per la variante indiana. Anche loro sono persone di mezza età. “E’ impressionante – dice un medico – non solo la facilità di contagio della variante del coronavirus, ma anche come un soggetto si sia aggravato e come sia finito da casa sua alla rianimazione…

la dichiarazione

Covid, Musumeci: “Rivedere i criteri per cambio colore regioni”

“E’ necessario rivedere i parametri che fissano la definizione dei colori delle regioni: non possono più essere legati alla percentuale dei contagi, ma al tasso di ospedalizzazione. In Sicilia, attualmente, siamo la seconda regione italiana per contagi Covid ma abbiamo, in totale, solo 21 ricoverati in terapia intensiva e 130 nei reparti ordinari, su 5 milioni di abitanti. Gran parte dei ricoverati, peraltro, risulta non vaccinata. L’esperienza deve indurci a rivedere il sistema, a fare scelte di buon senso. Sarebbe assurdo andare verso nuove restrizioni e chiusure con gli attuali criteri, determinando un disastro che non sarebbe sanitario ma economico“. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. di Redazione© Riproduzione Riservata© Riproduzione Riservata

la dichiarazione

Costa: “Eccessivo obbligo green pass per bar e ristoranti, altro discorso per discoteche”

“Per quanto riguarda l’obbligatorietà del green pass, un conto è se parliamo di discoteche e di stadi, ma parlare di ristoranti e bar mi pare eccessivo, anche perché si introdurrebbe un elemento economico. Pensiamo ad una famiglia che va a mangiare una pizza con due bambini di 10 anni: li costringiamo anche a doversi pagare il tampone. Su questo andrei più cauto“. Lo ha detto a Radio Anch’io su rai Radio 1 il sottosegretario alla Salute Andrea Costa. Il green pass nel nostro Paese, ha sottolineato Costa, “ lo abbiamo già introdotto per alcuni eventi, come i matrimoni, gli eventi all’aperto, lo stadio, ovvero i luoghi dove ci sono grandi numeri. Ma pensare ad attività come la ristorazione credo che ad oggi sia una riflessione…

l'andamento della campagna vaccinale

Covid: il 70% dei ricoverati è senza vaccino. Razza: “Fatelo subito”

Le vaccinazioni in Sicilia come in Italia stanno sensibilmente rallentando. Le prime dosi continuano a calare, infatti 3 persone su 10 non l’hanno ancora ricevuta. Sono sempre meno infatti quelli che stanno prenotando la prima dose per evitare di dovere ricevere la seconda durante le vacanze estive. In Sicilia in particolare il 70,8% non è vaccinato. Un dato raggelante che non fa sperare affatto bene. Il tasso di non vaccinati e di chi ha ricevuto solo una dose è preponderante sul numero dei ricoverati. Nello specifico la Sicilia è tra le ultime regioni italiane per la campagna vaccinale. Naturalmente continuare a rimandare è un rischio. Se il virus continua a mutare potremmo incorrere nuovamente in restrizioni severe. Già la variante Delta sta diventando quella predominante…

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