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Una sanità regionale in rete e consapevole: nascono SiciliaMedica.it e l’Osservatorio comunicazione ed economia in sanità CLICCA E GUARDA IL VIDEO

GUARDA IL VIDEO IN ALTO Garantire ai cittadini il diritto ad una corretta ed uniforme informazione e analizzare lo stato dell’arte della sanità regionale come principali obiettivi del portale www.siciliamedica.it e dell’Osservatorio comunicazione ed economia in sanità (Oces) presentati stamattina a Villa Magnisi, sede dell’Ordine dei Medici di Palermo.   Le due iniziative, messe in campo dagli Omceo siciliani, sono state presentate dai nove presidenti provinciali degli ordini. L’evento si è svolto alla presenza di autorità del panorama istituzionale, regionale e nazionale, come il presidente dell’Ars Gianfranco Micciché, dall’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, l’assessore all’istruzione Roberto Lagalla, ai vertici delle Asp e delle Aziende ospedaliere, esponenti del mondo scientifico e accademico. Per la prima volta gli ordini del territorio hanno voluto creare una rete di comunicazione nella condivisione degli obiettivi cruciali e mirati….

Tumori al cervello, scoperta nuova terapia per i gliomi inoperabili

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Dei ricercatori dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma hanno sperimentato una nuova terapia per i gliomi diffusi della linea mediana, ovvero dei tumori del cervello aggressivi non operabili e per cui non esiste una cura. Lo studio, condotto in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, il Policlinico Gemelli e l’Institute of Cancer Research di Londra, ha riguardato in particolare un farmaco, il Linsitinib, che si è visto essere capace di esercitare un’azione antitumorale diretta sulle cellule dei pazienti affetti dal glioma. Questo farmaco è stato poi affiancato alle cellule Car-T, programmate per riconoscere e aggredire l’antigene GD2, una proteina che si trova sulla superficie delle cellule tumorali. Questa combinazione si è dimostrata in grado di inibire la crescita del tumore, con un effetto maggiore rispetto a quello ottenuto con l’uso separato dei due trattamenti. La…

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Più di 500 giorni di Covid: cosa sono gli ‘eterni positivi’? Lo spiega uno studio inglese

Muore dopo 505 giorni di Covid. Il caso è stato descritto come l’infezione Covid più lunga finora nota, superando un altro record: una donna di 48 anni immunocompromessa con diabete di tipo 2 e un linfoma a grandi cellule B alle spalle, che è rimasta positiva per 335 giorni. Questi casi però pongono anche un quesito: capire come cambia il virus mentre alberga in persone con le difese immunitarie azzerate. Gli scienziati del King’s College London e del Guy’s and St Thomas’ Nhs Foundation Trust hanno preso in considerazione 9 pazienti affetti da Covid presentando evidenze del fatto che nuove varianti possono annidarsi negli ‘eterni positivi‘, immunocompromessi quindi che non riescono a debellare il virus. Sars-CoV-2 è mutato in 5 dei casi analizzati e in un paziente ne aveva…

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Emicrania e “buco nel cuore”: uno studio italiano chiarisce che relazione c’è tra le due

Il Centro cardiologico Monzino e l’Università Statale di Milano, hanno pubblicato sul ‘Journal of American College of Cardiology Basic to Translational Science‘ una nuova ricerca che spiega, per la prima volta, il meccanismo che correla l’emicrania con aura e le malattie cardiache congenite. In particolare si analizza che relazione abbia col difetto cardiaco congenito del forame ovale pervio (Pfo), chiamato ‘buco nel cuore’. Questo è, in parole povere, la mancata chiusura totale alla nascita della comunicazione tra atrio destro e sinistro. Dalla ricerca si evince che il sangue di soggetti con emicrania e Pfo presenta un numero elevato di piastrine e di microvescicole che rilasciano una proteina che innesca la cascata della coagulazione e la formazione di trombi. Questo è causato dallo stress ossidativo, condizione che altera le funzioni delle nostre cellule e…

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Epatite sconosciuta nei bambini: il mistero preoccupa l’Europa

Sessanta sono i casi di epatite di origine sconosciuta che sta colpendo i bambini in Europa, anche in forme gravi. Come riferito dall’Ecdc (il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) in poco più di una settantina sarebbero numerosi i casi rilevati, la maggior parte in Gran Bretagna e poi in Spagna, in alcuni casi i pazienti sarebbero stati sottoposti anche a trapianto di fegato. “La sindrome clinica nei casi identificati – scrive l’Ecdc – è di epatite acuta grave con transaminasi marcatamente elevate, che spesso si presenta con ittero, a volte preceduto da sintomi gastrointestinali (tra cui il vomito) in bambini e ragazzi fino ai 16 anni”, anche se i più colpiti fino ad ora non superano i 5 anni. In…

Covid, ecco perché alcune persone non si sono mai contagiate

Ad oggi, dopo più di due anni dall’inizio della pandemia e del diffondersi del virus da Sars-CoV2, esistono persone che non l’hanno ancora contratto. Si tratta di persone che hanno avuto contatti diretti con positivi, anche a lungo tempo, ma pure persone che frequentano luoghi affollati, dai locali notturni agli uffici di lavoro, alle università e alle scuole, luoghi in cui è quasi impossibile non venire a contatto col virus, eppure alcune persone sembrano esserne immuni. Ma come mai? Innanzitutto giocano un ruolo fondamentale le cosiddette cellule di memoria. Alcune persone infatti possono eliminare il virus rapidamente perché hanno anticorpi preesistenti e cellule con una memoria immunitaria che riconoscono il virus. Si tratta ad esempio di cellule T con una reattività crociata, ovvero generate in precedenza per combattere coronavirus responsabili del comune raffreddore, che…

il fatto

Epatite sconosciuta nei bambini: il mistero mette in allerta l’Europa

Sessanta sono i casi di epatite di origine sconosciuta che sta colpendo i bambini in Europa, anche in forme gravi. Come riferito dall’Ecdc (il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) in poco più di una settantina sarebbero numerosi i casi rilevati, la maggior parte in Gran Bretagna e poi in Spagna, in alcuni casi i pazienti sarebbero stati sottoposti anche a trapianto di fegato. “La sindrome clinica nei casi identificati – scrive l’Ecdc – è di epatite acuta grave con transaminasi marcatamente elevate, che spesso si presenta con ittero, a volte preceduto da sintomi gastrointestinali (tra cui il vomito) in bambini e ragazzi fino ai 16 anni”, anche se i più colpiti fino ad ora non superano i 5 anni. In…

Il fatto

Autismo, il 2 aprile si celebra la Giornata Mondiale

Si celebra oggi, 2 aprile, la giornata mondiale per la consapevolezza sull’Autismo, un giorno riconosciuto a livello internazionale per incoraggiare la popolazione ad una maggiore sensibilizzazione rispetto a questo tema. L’autismo è un disturbo del neurosviluppo, cioè una menomazione della crescita e dello sviluppo del sistema nervoso centrale (in particolare l’encefalo), caratterizzato dalla compromissione dell’interazione sociale e da deficit della comunicazione verbale e non verbale che provoca comportamenti ripetitivi e limita il campo degli interessi. I genitori di solito notano i primi segni entro i due anni di vita del bambino e la diagnosi certa, spesso può essere fatta entro i trenta mesi di vita. I sintomi e i segni dell’autismo sono numerosi e possono variare notevolmente da paziente a paziente, per questo si è recentemente diffusa l’espressione Disturbi dello Spettro Autistico (DSA), comprendendo una serie di patologie…

il fatto

Covid: via libera a quarta dose vaccino per persone over 50 negli USA

La Food and Drug Administration (Fda), agenzia federale degli Stati Uniti regolatrice del settore farmaceutico, ha concesso l’approvazione emergenziale per la somministrazione della quarta dose di vaccino contro il Covid-19 alle persone di età superiore a 50 anni. Lo riferisce la stampa Usa, precisando che per il momento l’autorizzazione per la seconda dose “booster” è stata concessa ai vaccini commercializzati da Pfizer e Moderna. Il via libera alla quarta dose è giunto a seguito della valutazione preliminare dei risultati della campagna vaccinale a Israele, dove la somministrazione della quarta dose di vaccino sembra essere stata efficace nell’estendere almeno in parte la tutela contro le forme più gravi della malattia. L’Fda ha dato il via libera anche alla somministrazione di una ulteriore dose “booster” del vaccino Pfizer ai soggetti di età superiore…

Lo studio

Arriva Inclisiranl: il nuovo “vaccino” anti-infarto

È “Inclisiranl” il nome del nuovo vaccino anti-infarto in sperimentazione al Centro Cardiologico Monzino di Milano. Si tratta di un farmaco anticolesterolo in grado di poter abbassare del 50% i livelli di colesterolo cattivo nel sangue, sia nei pazienti con malattia cerebrovascolare che in quelli con malattia polivascolare. Rispetto ad altri farmaci l’Inclisiranl è più semplice da assumere, infatti non bisogna ricordarsi di prenderlo tutti i giorni, ma anzi richiede solo due somministrazioni all’anno (ovvero una ogni sei mesi) e per questo è stato definito “vaccino”. Quanto alla terapia, il farmaco viene iniettato sottocute colpendo un bersaglio specifico e sfrutta un meccanismo di silenziamento genico: silenzia una sequenza di RNA messaggero a livello della cellula del fegato, producendo una riduzione dei valori del colesterolo tramite meccanismi a cascata. La novità sta nel fatto che l’Inclisiranl riporta alla…

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