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Salute

Programma ideato per offrire supporto ai Centri clinici

Fibrillazione atriale, al Policlinico Giaccone al via il progetto ‘CallCuore’

La fibrillazione atriale (FA), i cui sintomi più frequenti sono le palpitazioni, polso irregolare, mancanza di respiro, stanchezza, dolore toracico e vertigini, è la più diffusa forma di aritmia e fa aumentare di ben cinque volte il rischio di ictus cerebrale, seconda causa di morte e prima causa di disabilità nel soggetto adulto-anziano. La terapia più utilizzata si basa sulla somministrazione di anticoagulanti in grado di tenere fluido il sangue, evitando la formazione dei trombi ma studi dimostrano che sono numerosi i pazienti non aderenti alla terapia e, anche tra i pazienti definibili aderenti, in più del 10% dei casi la terapia è assunta in modo non ottimale. La Cardiologia del Policlinico Giaccone di Palermo, diretta dal dott. Paolo Zarcone, è tra i primi centri…

La presentazione a Piazza Ottavio Ziino

Trapianti, nuovo modello per il rilancio del centro regionale in Sicilia | VIDEO INTERIVISTE

Guarda le video interviste in alto Un’area di coordinamento della rete regionale per i trapianti con il compito di assicurare, d’intesa con il Comitato Regionale per i Trapianti, la governance del sistema regionale e un’ area di coordinamento operativo del processo di donazione e trapianto di organi e tessuti. Sono i due macro settori previsti nel nuovo modello organizzativo del Centro Regionale Trapianti, con il decreto 1903/2019 firmato dall’Assessore alla Salute Ruggero Razza per una complessiva riorganizzazione del CRT che ha sede presso l’A.R.N.A.S. “Civico – Di Cristina – Benfratelli” di Palermo. All’area di coordinamento e governance sono affidati la programmazione regionale delle attività di donazione e trapianto; i rapporti istituzionali, la formazione e la comunicazione. L’Area di coordinamento operativo del processo di donazione e…

Sinergia tra gli ospedali della provincia

Coronavirus: un tavolo permanente all’Asp di Messina per prevenire il contagio

A seguito di convocazione del direttore generale dell’Asp Messina, Paolo La Paglia, si è svolta presso la sede dell’azienda sanitaria 5 in Via La Farina una riunione provinciale per approntare misure e sinergie volte al contrasto del possibile contagio da Coronavirus nella provincia di Messina e per le relative iniziative da porre in essere negli ospedali del territorio. Alla riunione erano presenti: per IRCCS B. Pulejo i dottori Giuseppe Rao, Francesca Parrinello e Clemente Giuffrida; per Asp Messina i dottori Domenico Sindoni, Giuseppa D’Andrea, Letizia Panella, Vincenzo Picciolo, Antonino Giallanza; per AOU – Policlinico di Messina i dott. Antonino Levita, Placido Mondello, Letterio Bonina, Paolo Panacia; per AO Papardo Messina i dott. G.R. Trimarchi, Antonio Albanese ed Elena Giunta; per C.O. 118 Messina il dott. Bernardo Alagna; per l’Ordine dei Medici…

“Coronavirus, paura e terrore non trovano alcuna giustificazione”

di Tullio Prestileo Infettivologo Ospedale Civico di Palermo L’infezione da Coronavirus 2019-nCoV è, nei fatti e nell’immaginario collettivo del mondo occidentale, un fenomeno che sta creando allarme e paura. Ieri un caso sospetto (ma non confermato) di infezione a Palermo ha scatenato una incredibile serie di telefonate e richieste di intervento all’ambulatorio e al reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale Civico-Benfratelli di Palermo. Domande e richieste davvero assai variegate ad operatori che da oltre 10 anni sono impegnati nella diagnosi, nella cura, nel follow-up e nella prevenzione delle malattie infettive e tropicali. L’epidemia, allo stato attuale, sembra ben controllata da cordoni sanitari e sistemi di contenimento della mobilità da e per la Cina. Il bollettino di eCDC aggiornato a ieri racconta di un numero assai limitato…

La dichiarazione dell'assesore

Coronavirus, Razza: “Nessun caso registrato in Sicilia”

“Ad oggi in Sicilia non si registrano casi, nemmeno sospetti, riconducibili al Coronavirus. L’Assessorato della Salute, tuttavia, ha già predisposto un piano che coinvolge le Aziende del SSR, il 118 ed i medici di medicina generale attraverso una procedura dedicata che in caso di necessità verrebbe immediatamente attivata“. L’annuncio arriva dall’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, che ha diramato un comunicato stampa in ordine alla questione. “Desidero, infine, rivolgere un appello agli operatori dell’informazione – ha concluso Razza – affinché continuino ad agire con scrupolo e rigore nella gestione delle notizie collegate a questa vicenda: un caso sospetto si può certamente controllare, il panico no“.

L'importanza dei percorsi formativi

Ictus, l’importanza del riabilitatore e degli Oss nel recupero del paziente

Il Riabilitatore e L’Operatore Socio Sanitario (OSS), due figure di primo piano nel recupero del paziente dopo un ictus. Il percorso formativo che l’Associazione Culturale MOTUS e l’AIPOSS (Associazione Italiana Professionisti Operatori Socio Sanitari) stanno portando avanti, va proprio in questa direzione: formare delle figure professionali che abbiano delle competenze teoriche e pratiche, per quella che è l’assistenza nei confronti del paziente colpito da ictus, e nello specifico per quelle che sono le problematiche motorie del paziente che a causa della sua patologia ha un rapporto alterato con la realtà. La professione dell’OSS è in continuo evolversi e riteniamo sia giusto per la categoria una nuova ed efficace formazione culturale-scientifica a beneficio di un innalzamento anche culturale che ha le sue basi dall’ arricchimento conoscitivo…

Fonti Istat

Asma grave, in Sicilia sono 500 mila le persone che ne soffrono

A cura del prof. Nicola Scichilone docente di Malattie dell’Apparato Respiratorio all’Università di Palermo L’asma grave rappresenta quella forma di asma bronchiale che rimane sintomatica (non controllata) nonostante l’ottimizzazione delle terapie disponibili e il trattamento delle condizioni patologiche concomitanti. In Sicilia sono 500 mila i pazienti asmatici di cui il 5-10% soffre di asma grave. Fonti ufficiali (dati ISTAT) documentano 35 decessi per asma in Sicilia nel 2016. Inoltre si stima che i pazienti con asma grave consumino il 50% delle risorse economiche destinate alla cura della malattia, con costi diretti quali farmaci, visite non programmate, accessi ai servizi di emergenza-urgenza e ricoveri ospedalieri e con costi indiretti come perdita di giorni di lavoro o di scuola. Il paziente affetto da forme gravi di asma…

Spese a carico della Regione

Cannabis terapeutica, il farmaco sarà gratuito in Sicilia

agrigento

La Regione siciliana si farà carico delle spese sostenute dai pazienti che ricorrono alla cannabis per uso terapeutico. Lo prevede un decreto firmato dall’assessore alla sanità, Ruggero Razza. Il farmaco sarà gratuito per i pazienti affetti da dolore cronico e neuropatico e da spasticità da sclerosi multipla, e che si rivolgeranno alle strutture sanitarie pubbliche. Il 9 agosto di due anni fa, lo stesso assessore Razza aveva istituito il tavolo tecnico per l’uso terapeutico della cannabis. Si tratta dell’organismo che per la prima volta in Sicilia ha consentito l’individuazione delle linee guida per la somministrazione di farmaci galenici con presenza di cannabinoidi per curare alcune specifiche patologie.

Articolo scientifico

Il diabete materno incrementa il rischio di eventi cardiovascolari precoci nella prole

Domenico Greco, Dirigente Medico U.O.C. “Malattie Endocrine, del Ricambio e della Nutrizione” – P.O. “P. Borsellino” Marsala (ASP Trapani)   L’esistenza di un rapporto tra diabete materno e patologie della prole, si va arricchendo di evidenze scientifiche sempre più interessanti. Durante una gravidanza complicata da diabete, infatti, le modifiche dell’ambiente intrauterino sono in grado di indurre disfunzioni placentari ed alterazioni ormonali tali da predisporre lo sviluppo di alcune patologie nel nascituro (es. cardiopatie congenite, obesità, diabete, sindrome metabolica). Al fine di valutare eventuali rapporti tra esposizione al diabete materno, insorto prima o durante la gravidanza, e patologie cardiovascolari ad insorgenza precoce nella prole (considerando le prime quattro decadi di vita), è stato di recente pubblicato, sull’autorevole British Medical Journal, un ampio studio di popolazione, i…

Decreto firmato dall'assessore Razza

Tumori ereditari femminili, esami di prevenzione gratuiti in Sicilia

Le donne residenti in Sicilia, con una storia familiare di soggetti che hanno contratto il cancro alle ovaie o alla mammella, potranno da oggi effettuare gratuitamente tutti gli esami per prevenire i tumori ereditari femminili. E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana il decreto dell’Assessore alla Salute Ruggero Razza che istituisce il codice di esenzione D99 per offrire a tutte le donne sane, ma potenzialmente a rischio genetico di tumori, prestazioni specialistiche gratuite, interamente a carico del Servizio sanitario regionale. Dopo la creazione di un apposito percorso terapeutico e assistenziale sui tumori ereditari femminili, La Sicilia è tra le poche regioni d’Italia a dotarsi di questa ulteriore misura che rientra nelle attività di prevenzione delle neoplasie alla mammella e dell’ovaio e consente alle interessate non solo cure gratuite, ma…

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