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Salute

i dati della settimana

Covid: crescono i contagi anche in Sicilia, Gimbe: “Siamo nella quarta ondata”

In Sicilia, nella settimana 21-27 luglio, si registra una performance in peggioramento per i casi attualmente positivi per 100.000 abitanti (175) e si evidenzia un aumento dei nuovi casi (33,2%) rispetto alla settimana precedente. Sotto soglia di saturazione i posti letto in area medica e terapia intensiva occupati da pazienti Covid-19. E’ quanto emerge dal monitoraggio della Fondazione Gimbe. Queste le province che presentano oltre 50 nuovi casi per 100.000 abitanti nell’ultima settimana: Agrigento (128), Caltanissetta (272), Enna (79), Ragusa (193), Siracusa (53), Trapani (57). La popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari 48,2% (media Italia 52,3%) a cui aggiungere un ulteriore 9,3% (media Italia 11,3%) solo con prima dose. Gli over 80 che hanno completato il ciclo vaccinale sono il 79,9% (media…

è il tasso più alto al mondo

Indonesia: morti più di 500 bambini per Covid nell’ultimo mese: è il nuovo epicentro della pandemia

Non si arresta la morsa del Covid in tutto il mondo, aggravato dall’accelerazione della variante Delta. Preoccupa maggiormente la situazione in Indonesia dove, in quest’ultimo mese, sono morti più di 500 bambini per il Covid, sono circa 100 a settimana. Lo riporta il New York Times, aggiungendo che è il tasso più alto mai registrato al mondo. Molte delle vittime non avevano più di 5 anni, sfidando la teoria che i bambini sono i meno colpiti dalla pandemia. Le morti sono coincise con la gravissima ondata di infezioni del Paese dovuta anche alla variante Delta. “I nostri numeri sono i più alti al mondo“, ha commentato il presidente dell’Associazione dei pediatri indonesiani, il dottor Aman Bhakti Pulungan. Secondo l’associazione, i bambini rappresentano il 12,5% dei casi nel Paese, ormai considerato l’epicentro…

l'intervista

Reithera, 900 i volontari che non riceveranno i Green pass: “Siamo in un limbo”

Sono 900 i volontari che si sono sottoposti alla sperimentazione del vaccino italiano Reithera, mai diventato ufficiale. Infatti, il vaccino non è mai arrivato all’approvazione, bloccandosi prima. La battuta d’arresto è dovuta ad un cattivo utilizzo dei fondi indirizzati al vaccino. Il progetto d’investimento proposto da Reithera, infatti, non ha superato il giudizio dei magistrati contabili, essendo ritenuto inconciliabile, e considerandolo ingiustificatamente superiore al previsto, ritenendo per giunta che i fondi non fossero investiti nella ricerca, ma per spese altre. Un vero peccato, considerando che il vaccino dimostra un’ottima risposta anticorpale: la maggioranza dei volontari ha sviluppato una protezione contro il virus pari al 99% dopo la seconda dose. Oggi queste 900 persone si trovano in una situazione di grande disagio, non potendo ottenere il Green Pass….

chiarimenti

Green pass: l’obbligo parte dal 6 agosto, ecco per cosa | SCHEDE

SCORRI LA FOTOGALLERY Dal 6 agosto il green pass diventa obbligatorio per sedersi al ristorante e nei bar al chiuso. Servirà anche per i grandi eventi, cinema, palestre e per andare allo stadio. Sarà valido con una dose di vaccino, tampone negativo delle 48 ore prima o per chi e’ guarito da 6 mesi. Lo prevede il nuovo decreto legge Covid che entrerà in vigore subito dopo la pubblicazione in Gazzetta, prevista già nelle prossime ore. Restano chiuse le discoteche, ma il sottosegretario alla Salute Andrea Costa invita ad una “riflessione” per le riaperture. Nuovi parametri: la soglia per la zona gialla al 10% delle terapie intensive e al 15% delle ospedalizzazioni. Lo stato di emergenza fino al 31 dicembre di Redazione© Riproduzione Riservata© Riproduzione Riservata

il servizio

Medici no vax e Green Pass, La Rocca: “La libertà di uno finisce dove inizia quella di un altro” | VIDEO

GUARDA IL VIDEO IN ALTO A più di un anno dalla pandemia, sono tantissimi i medici no vax che continuano a praticare la professione. A fronte dell’esistenza di una legge apposita, c’è ancora chi, tra il personale sanitario, rifiuta di vaccinarsi contro il Covid. Poco più di un mese fa l’Asp di Ragusa si è vista capofila in questa battaglia, con la sospensione di circa 30 tra medici, infermieri e operatori sanitari che sono stati sospesi per tali ragioni. Oggi i numeri regionali sono ben diversi: su 43.215 medici in Sicilia, sono 5768 i non vaccinati, ovvero il 17%. Ancora peggio è per gli infermieri che su 34.556, sono 9567 non vaccinati. I medici dipendenti delle aziende che stanno applicando adesso tutte insieme un’azione coercitiva…

la novità

USA: il primo trapianto di cuore interamente artificiale salva la vita di un uomo

Un uomo di 39 anni affetto da una grave insufficienza cardiaca improvvisa è stato salvato grazie al primo trapianto di cuore completamente artificiale eseguito negli Stati Uniti. Inizialmente Matthew Moore di Shallotte, dopo una prima diagnosi del disturbo cardiaco, era stato indirizzato verso un normale bypass. Poi le sue condizioni hanno iniziato a precipitare tanto da rendere l’intervento insufficiente, e, a causa dell’instabilità, non era nemmeno più considerato idoneo per un tradizionale trapianto di cuore. A questo punto per i medici era rimasta un’unica opzione, ovvero un cuore artificiale: è un TAH (Total Artificial Heart), creato dall’azienda francese CARMAT, il cui modello si chiama Aeson. Si compone di quattro valvole biologiche (di tessuto bovino), due ventricoli e due pompe per  il sangue nell’organismo, esattamente come fa il cuore naturale. Pesa il triplo di un cuore umano e ha una resistenza prevista di circa 5 anni, per…

il fatto

Covid in Italia, morti in calo ma cresce numero dei positivi: +107,2% in una settimana

E’ stato pubblicato il monitoraggio settimanale dell’epidemia da Covid-19 in Italia. I dati del Ministero della Salute e della Protezione civile, aggiornati al 19 luglio 2021, sono stati elaborati dal  Dott. Luca Fusaro. Il monitoraggio rileva, nella settimana 13-19 luglio 2021, un numero di casi superiore al doppio rispetto alla settimana precedente con un incremento del 107,2%. Aumentano gli attualmente positivi da 40.426 a 47.525 (+17,6%). Dal picco del 28 marzo si è passati da 573.235 a 47.525 (-91,7%). Il 97,2% dei casi attivi è in isolamento domiciliare, il 2,5% ricoverato con sintomi, lo 0,3% in terapia intensiva. Sale il numero degli ospedalizzati da 1.307 a 1.350 (+3,3%). Dal picco del 6 aprile si è passati da 33.080 a 1.350 (-95,9%), in dettaglio i posti…

la ricerca

L’uso anche moderato di alcol aumenta il rischio di tumori, sono più di 100 mila i casi nell’ultimo anno

Se ciò che crea dipendenza fa male (per la maggioranza dei casi), gli amandi delle bevute devono stare molto attenti. Da recenti studi è emerso che non solo l’alcol aumenta il rischio oncologo, ma, al contrario di quanto sostengono le ricerche del passato, oggi si è capito che non è necessario un consumo ingente e considerevole per essere in pericolo. Da una nuova ricerca, si evince che, non solo viene confermato quanto emerso dalle indagini passate, ma viene messo in risalto che non esiste un consumo considerato “sicuro” di alcolici. Anche i bevitori leggeri e moderati, infatti, devono stare attenti anche a un paio di drink al giorno, perché in egual modo hanno maggiori probabilità di sviluppare diverse forme di cancro: alla mammella, al colon, al cavo orale, etc… D’altra parte 740mila casi…

la dichiarazione

Covid, Gimbe: “Green pass per grandi eventi, altrove difficile”

Il Green pass “va preso in considerazione per i grandi eventi come l’accesso a stadi, concerti. Diventa sempre più difficile il suo utilizzo per assembramenti più piccoli perché non abbiamo un’equità di accesso al vaccino. Ci sono vari aspetti di tipo giuridico e sociale da considerare“. Così Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, ai microfoni della trasmissione ‘L’Italia s’è desta’ su Radio Cusano Campus. Per Cartabellotta: “In una campagna vaccinale di massa si può fare la prenotazione volontaria, la chiamata attiva, la spinta gentile, ovvero il Green pass, e poi l’ultima strategia che è rappresentata dall’obbligo. In questo momento la strategia del Green pass è una di quelle che si possono prendere in considerazione, verosimilmente non per tutte le applicazioni perché se uno deve esibire…

il fatto

Vaccini, il dietrofront di Ema su terza dose: “Non ci sono abbastanza dati”

Mentre si intensifica la campagna vaccinale per debellare l’emergenza sanitaria, in un panorama che vede i contagi e il tasso di positività crescere con la variante Delta del Coronavirus, anche se le terapie intensive e i reparti ordinari non preoccupano, prosegue il dibattito tra esperti e organizzazioni internazionali sulla necessità di somministrare una terza dose di vaccino contro il Covid-19.  Secondo l’Agenzia europea per i medicinali (EMA) “al momento è troppo presto per confermare se e quando ci sarà bisogno di una dose di richiamo” e sulla mutazione “Vitali 2 dosi contro la variante Delta”. Eppure, la possibilità di procedere all’inoculazione della terza dose sembrava scontata, lo aveva annunciato qualche settimana fa anche il generale Francesco Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid.  Ma ora prevale la cautela ed Ema fa dietrofront perché “non ci sono ancora abbastanza dati dalle campagne vaccinali e dagli…

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