Privacy Policy
Home / Dalla politica

Dalla politica

continuano le trattative

Covid: governo italiano in trattativa per la produzione di vaccini a mRna

Il governo italiano ha intrattenuto colloqui con diverse case farmaceutiche circa la possibilità di iniziare la produzione di vaccini anti Covid basati sulla tecnologia a mRna (come quelli di Pfizer e Moderna) in Italia, in quello che viene percepito essere un ulteriore segnale che si preferisca quel tipo di vaccino a quelli invece basati sulla tecnologia del vettore virale, come AstraZeneca o Johnson & Johnson. Secondo quanto riporta il “Financial Times“, il governo avrebbe discusso sulla produzione “nazionale” con la statunitense Moderna, la svizzera Novartis e l’italiana ReiThera, con le ultime due che potrebbero essere coinvolte nella produzione del vaccino sviluppato dalla tedesca CureVac in Italia. Novartis ha infatti firmato un accordo preliminare con CureVac nel mese di marzo per produrre una parte delle forniture…

in estate

Musumeci: “In estate vaccini anche negli stabilimenti balneari”

“Dopo le parrocchie, andremo anche al mare, siamo pronti a fare le vaccinazioni anche negli stabilimenti balneari, naturalmente d’intesa con la federazione interessata ed il consenso dei titolari. Ma lo possiamo fare appena avremo i vaccini. Non ci dobbiamo mai fermare, neppure in estate“. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci intervenendo del pomeriggio a Tgs. “Abbiamo tutto l’interesse ad evitare che negli hub si lavori dalle 8 alle 22 – ha aggiunto Musumeci – sono per il decentramento, ma serve la materia prima, cioè i vaccini. Oggi non ci sono vaccini a sufficienza, gli hub riescono appena appena a lavorare con la disponibilità che abbiamo. Quando arriveranno i vaccini, almeno 100mila dosi per volta, possiamo cominciare a decentrare. Ma se non dovessero bastare i decentramenti possiamo anche lavorare di…

inaugurazione struttura di pneumologia Covid

Vaccini, Razza: “Sicilia è tra le regioni d’Italia che di più ha fatto sull’utilizzo di AstraZeneca”

“Ieri fino a tarda sera si è lavorato in tutti i nove hub provinciali e la Sicilia è tra le regioni d’Italia che di più ha fatto sull’utilizzo dei vaccini di AstraZeneca nei confronti del quale c’è stata, c’è e per certi aspetti continua ad esserci una qualche preoccupazione da parte di tanti cittadini. La nostra iniziativa è servita per recuperare un gap inevitabile – che anche le altre Regioni hanno subito – di chi ha rinunciato alla programmazione“. Lo ha detto l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, a Catania, a margine dell’inaugurazione all’ospedale ‘Garibaldi Centro’ della nuova struttura di pneumologia per pazienti Covid. “Se la metà dei siciliani prenotati non sono andati – ha aggiunto Razza – c’è stata un’ulteriore ed eguale quantità di…

la dichiarazione

Covid, Musumeci: “La Sicilia non è in zona d’emergenza, siamo in testa per le vaccinazioni”

“Con il Covid abbiamo imparato a rivedere quali sono le necessità del territorio. La sanità, non solo in Sicilia, ma in tutto il mondo, ha dovuto fare i conti con una programmazione che debba tenere in grande considerazione le malattie infettive”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a Catania, a margine dell’inaugurazione all’ospedale ‘Garibaldi Centro’ della nuova struttura di pneumologia per pazienti Covid. “La terapia intensiva – ha aggiunto Musumeci – già da anni in Sicilia era carente e per questo noi avevamo lanciato un grido d’allarme con il piano regionale della salute”. “Alla fine di questa estate – ha sottolineato Musumeci – la struttura sanitaria regionale si sarà dotata di nuovi reparti, di nuovi posti letto in terapia intensiva e sub intensiva, ma anche di…

il commento

Giornata vittime del Covid, Musumeci: “Un dolore che segnerà per sempre l’Isola”

“4383. Cifra durissima di un dolore che segnerà per sempre la nostra Isola. Cifra terribile di un anno drammatico, difficilissimo, che nessuno era preparato ad affrontare. Oggi, nella Giornata che la Nazione dedica alle vittime del Covid, anche le bandiere della Regione sono a mezz’asta, nel ricordo dei 4383 siciliani che il virus si è portati via. Ma, assieme all’omaggio doveroso, e all’abbraccio ai loro familiari, rinnoviamo con tutte le nostre forze, l’impegno a far sì che, al più presto, la battaglia contro questo implacabile virus sia vinta. Uniti, ce la faremo“. Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, nella Giornata nazionale in memoria della vittime del Covid19. di Redazione© Riproduzione Riservata© Riproduzione Riservata

il fatto

Vaccino, Musumeci: “Se l’Ema dà l’ok, AstraZeneca a chi lo richiederà”

Anche la Sicilia attende il responso dell’Ema sulla possibilità di riprendere la somministrazione del vaccino AstraZeneca. Un via libera consentirebbe di recuperare il ritmo di vaccinazioni previsto dalla Regione, e che vedrebbe entro l’estate il completamento della immunizzazione di tutta la popolazione isolana. Il presidente della Regione Nello Musumeci, che stamani a Trapani ha inaugurato l’hub vaccinale della città ha lanciato una proposta al governo nazionale: “Insieme all’assessore Ruggero Razza già oggi pomeriggio, se si otterrà l’autorizzazione nuovamente per il vaccino AstraZeneca, chiederemo a Roma di consentirci la somministrazione a coloro che, in maniera volontaria, ne faranno richiesta”. Il governatore siciliano ha ribadito inoltre che “se tutto procederà come da programma, possiamo dire che dopo Pasquetta il peggio sarà passato”. “Avvertiamo l’esigenza di uscire dal tunnel – ha spiegato…

la decisione

AstraZeneca, Razza: “Chiesti controlli ad Aifa ed Ema, attenzione massima”

A Palazzo d’Orleans , l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, ha tenuto una conferenza stampa in relazione alla decisione dell‘Aifa di vietare, in via precauzionale, l’utilizzo sul territorio nazionale delle dosi del lotto ABV2856 del vaccino anti Covid AstraZeneca, dopo la segnalazione di alcuni “eventi avversi gravi” che si sarebbero registrati anche in Sicilia, dopo l’inoculazione della dose, in concomitanza temporale con la somministrazione di dosi appartenenti al lotto indicato. “Decessi avvenuti dopo l’inoculazione del vaccino, ma che soltanto le attività in corso da parte dell’autorità giudiziaria, oltre che gli approfondimenti, potranno stabilire se ciò è avvenuto a causa e come reazione della somministrazione del vaccino”, annuncia Razza. La prima attività di approfondimento medico-legale riguarda il soggetto deceduto in provincia di Trapani, ed ha dimostrato che la sospetta correlazione tra l’inoculazione del vaccino e il successivo decesso sembrerebbe…

atteso per stasera

Zona rossa nei weekend e molte altre restrizioni: in attesa del nuovo DPCM per il 10 marzo

Oggi, 10 marzo, alle 17 la cabina di regia a Palazzo Chigi si riunirà per decidere possibili nuove strette per arginare la diffusione del coronavirus. Nel nuovo Dpcm si prevede zona rossa nei weekend con bar e ristoranti chiusi anche in zona gialla, che sarà ‘rafforzata’ con nuovi divieti, regole, misure e restrizioni – ma nessun lockdown nazionale per fermare l’emergenza Covid in Italia. No al lockdown nazionale quindi, Italia zona rossa soltanto nei weekend, con regole e divieti più stringenti, e zona gialla rafforzata con misure più severe. Sono queste le indicazioni del Cts per arginare i contagi di Covid e limitare l’impatto delle varianti. Una stretta delle misure, già a partire dal prossimo weekend: tutto come avvenuto durante le vacanze di Natale. “Non…

il fatto

Mascherine Ffp2 per docenti e Ata, Lagalla: “Le risorse ci sono, le scuole non le utilizzano”

roberto lagalla

Con riferimento alle recenti polemiche, con le quali è stato sollecitato l’intervento regionale per l’acquisto di mascherine Ffp2 da destinare ai docenti di sostegno di ogni ordine e grado e agli educatori della scuola dell’infanzia, l’assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale, Roberto Lagalla, dichiara: “È ben noto che l’acquisto e la fornitura di dispositivi di protezione individuale anti- Covid sono di competenza del governo nazionale, che vi provvede attraverso procedure gestite dalla Protezione civile nazionale. Tuttavia, il governo Musumeci, nel condividere l’opportuna richiesta di maggiore protezione generale di quanti, all’interno delle scuole, operano in situazioni di più elevato rischio personale, dovendo gestire alunni esentati dall’uso della mascherina, non ha mancato (con decreto del dirigente generale n.1076 del 26 novembre 2020) di autorizzare i dirigenti scolastici…

il fatto

Covid, Razza: “Servono più vaccini, le Regioni recepiscono indicazioni da Roma”

“È ingenerosa, falsata nella sua ricostruzione e infondata nei fatti la rappresentazione secondo la quale, nell’ambito della campagna vaccinale, le Regioni procedono per conto proprio e senza un indirizzo unitario. Va ricordato ancora una volta come le Regioni non abbiano stabilito che la Fase3 del Piano (insegnanti, forze dell’ordine, forze armate, penitenziari, servizi essenziali) anticipasse la Fase2 (fragili e over 70): ciò, invece, è stato determinato a livello nazionale dalla struttura commissariale che, a sua volta, ha dovuto recepire le indicazioni dell’Agenzia regolatrice del farmaco che ha autorizzato il vaccino di AstraZeneca solo sulla popolazione under 65, mentre – come è noto – nel resto del mondo non esiste questa limitazione. Così come è opportuno ribadire che, proprio nell’ambito della categoria dei servizi essenziali, le…

1 2 3 24

Sviluppato, Gestito ed ottimizzato da Coffice s.r.l.