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Dalla politica

Dal Ministero

Covid, ministro Speranza: “Si valutano trattamenti obbligatori per chi si rifiuta di curarsi”

“Il messaggio che arriva dalla lettura dei dati è che il virus circola ancora. Finchè sarà così, non potremo considerare il pericolo alle spalle. Lavoriamo ogni giorno perchè non si torni mai più al livello di sofferenza di marzo. Per questo, su ogni atto, seguo il principio della massima prudenza”. Così, in un’intervista a la Repubblica, il ministro della Salute Roberto Speranza che, prendendo spunto dall’ultimo caso dell’imprenditore veneto, annuncia: “Sto valutando con il mio ufficio legislativo l’ipotesi di trattamenti sanitari obbligatori nei casi in cui una persona deve curarsi e non lo fa. Ma attenzione, il mio giudizio su come si sono comportati gli italiani in questa crisi è positivo: senza questa sintonia di fondo tra le misure adottate e i comportamenti individuali noi…

L'opinione del deputato regionale

Sanità siciliana, Fava: “Si continuano a tagliare presidi e servizi”

“La drammatica esperienza della pandemia dovrebbe aver insegnato l’importanza di una sanità diffusa nel territorio ed efficiente. In Sicilia, invece, si continuano a tagliare presidi e servizi. Solo in questo ultimo mese abbiamo avuto conferma della riduzione di personale, e quindi dei servizi, nei distretti sanitari della Asp di Palermo ed in particolare nei distretti di Lercara, Termini, Petralia Sottana, Corleone. Come se non bastasse anche l’ospedale di Petralia subisce pesanti tagli con la chiusura del laboratorio analisi e di mammografia e l’azzeramento dei posti letto di ginecologia. Sorte simile tocca alla struttura di Mazzarino, nel nisseno, con la chiusura, di fatto, del laboratorio di analisi per mancanza di personale.” Lo segnala Claudio Fava, deputato regionale de I cento passi, che ritiene la situazione “insostenibile…

Sindacati

Sanità e precariato, Nidil e Fp Cgil Sicilia: “avviare subito le stabilizzazioni”

medici e infermieri

“Sono migliaia in Sicilia i precari nella sanità pubblica tra infermieri, medici, tecnici di laboratorio e altre figure professionali. Lavoratori impegnati, anche anni, con contratti atipici, che nel recente periodo di emergenza sanitaria hanno dato un contributo fondamentale al funzionamento degli ospedali”. E’ quanto sottolineano in una nota Nidil ed Fp Cgil Sicilia che chiedono “l’avvio di un percorso di stabilizzazione”. Se ne e’ discusso ieri nel corso di un incontro del sindacato con l’ufficio di gabinetto dell’assessore alla Salute, Ruggero Razza. “Ci e’ stato assicurato – fanno sapere Andrea Gattuso (Nidil) e Gaetano Agliozzo- che la regione avviera’ subito una ricognizione, per sapere, entro luglio ,quanti effettivamente sono i precari, in quali settori e da quanto tempo sono impegnati. Si tratta di un primo…

L'iniziativa

Donazione del sangue, Miccichè: “insieme con Avis, una campagna sui social”

donazione sangue

La preziosa attività della donazione del sangue trova il sostegno dell’Ars. Un lavoro di collaborazione tra Assemblea regionale siciliana e Avis porterà a una nuova campagna di sensibilizzazione dei giovani tramite i canali social, i quali riescono grazie a un sistema di rete e di comunicazione capillare, a raggiungere in maniera diretta tutti coloro che vorranno così contribuire al lavoro che da anni l’Associazione Volontari Italiani porta avanti con impegno. “In occasione della giornata della donazione mondiale del sangue del 14 giugno, l’Assemblea regionale siciliana ha deciso di patrocinare, promuovendo insieme con l’Avis, una campagna sui social per la sensibilizzazione dei giovani alla donazione del sangue”. Lo ha annunciato il presidente dell’Ars, Gianfranco Micciche’ nel corso dell’incontro con il presidente regionale dell’Avis Sicilia Salvatore Mandara’, che…

L'annuncio

Coronavirus, Razza sulla Fase 2: “Piano di transizione prima dell’estate” | VIDEO

“La fase due impegnerà anche il sistema sanitario regionale con alcune significative innovazioni“. Lo ha detto l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza nel corso di una conferenza stampa su Facebook. Tra gli interventi previsti la riduzione “del numero delle strutture impegnate con il Covid 19 senza fare emergere alcun rischio”. Si parte dal decreto emanato dal Ministro della Salute che prevede un massimo di occupazione di posti di terapia intensiva per il 30% complessivo del disponibile; quindi il numero di degenza ordinaria con il numero dei posti occupato deve essere non superiore al 40%. Si prevedono cinque covid hospital in Sicilia. Questo piano accompagnera’ fino alla fine dell’estate. “Dobbiamo scendere da 3600 posti letto a 1200, 1330 che devono individuare un aumento a fisarmonica nel…

la nota del sindacato

Coronavirus, l’Ugl sui test sierologici: “Ok a patente di immunità per avviare la Fase 2”

“Si alla patente di immunità anche in Sicilia, per continuare la lotta al Coronavirus ed avviare una sicura fase 2.” A lanciare il suggerimento sono i segretari delle federazioni regionali Ugl sanità e Ugl medici, Carmelo Urzì e Raffaele Lanteri, ed il segretario regionale Giuseppe Messina, che ritengono indispensabile l’estensione a tutti dei test sierologici (integrabili con il tampone), in modo tale da ottenere un vero e proprio censimento sanitario della popolazione siciliana. “In queste settimane abbiamo visto come l’utilizzo della sola tecnica dei tamponi a tappeto sia tanto semplice, quanto complicata per via del reperimento dei materiali di consumo necessari e dei tempi di attesa. Da quì abbiamo subito compreso che il metodo di prelievo ed esame del sangue per la rilevazione degli anticorpi…

La dichiarazione di Jole Santelli

Coronavirus, la presidente della Regione Calabria: “Vigilare sugli spostamenti verso la Sicilia”

“Chiedo alle Forze dell’ordine di vigilare con attenzione il traffico in ingresso in Calabria e che ha per destinazione la Sicilia, poiché rischierebbe di trovare un blocco a Villa San Giovanni“. Cosi’ la governatrice della Calabria Jole Santelli in merito agli spostamenti che dalla Penisola hanno per meta la Sicilia. La governatrice aggiunge: “Non vogliamo che si ripetano scene già viste e che sia una Pasqua di emergenza per responsabilità che non ci appartengono“. © Riproduzione Riservata

La dichiarazione dell'assessore

Coronavirus, Razza fiducioso: “Report incoraggiante, ma non si deve abbassare la guardia”

“Il dato relativo ai contagi del Coronavirus in Sicilia che abbiamo diffuso il 27 marzo, è incoraggiante, ma non deve farci abbassare la guardia. Esso, infatti, appare coerente con i report degli ultimi giorni, depurati dei piccoli focolai che si erano evidenziati, ma con uno spettro di analisi più ampio in considerazione dell’aumento dei laboratori e quindi dei tamponi processati. Allo stesso modo, va segnalato che anche il dato dei ricoveri e delle terapie intensive è cresciuto di alcune unità e non in maniera esponenziale. Tuttavia l’attenzione deve rimanere altissima, rispettando le prescrizioni previste dai protocolli”. Lo dichiara l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza. © Riproduzione Riservata

La dichiarazione

Coronavirus e terapia intensiva, Trizzino: “Garantire anche le cure palliative”

“Nei reparti di terapia intensiva quasi mai coesistono perizia rianimatoria e competenza palliativistica. Non e’ mai stato cosi’ nemmeno prima dell’emergenza; ma adesso questa dissociazione appare più critica, urgente, drammatica. Per questo sento il dovere di stigmatizzare ogni atteggiamento di negazione ed ogni scelta volta alla rimozione dell’assistenza al buon morire. Per questo non esito a giudicare criminale ogni scelta organizzativa di sopprimere e riconvertire le strutture adibite all’erogazione di cure palliative, come gli Hospice o il mancato potenziamento dell’assistenza domiciliare palliativa. In una contingenza come questa, le scelte miopi generano vittime; la trascuratezza dei diritti acquisiti, come quella al buon morire, diventa scelleratezza; le programmazioni sanitarie omissive di tutto questo, sono semplicemente disumane”. Lo afferma in parlamentar nazionale Giorgio Trizzino del Movimento 5 Stelle,…

La nota del segretario della commissione Sanità all'Ars

Coronavirus, De Domenico: “Servono Dpi e mascherine. E la gente resti a casa”

Il segretario della commissione Sanità all’Ars Franco De Domenico interviene sull’emergenza coronavirus in Sicilia e avanza alcune proposte per affrontare la situazione in modo da contenere il contagio da COVID 19. “Nel mio ruolo di segretario della Commissione Sanità dell’Ars, come è giusto che sia, ricevo continue sollecitazioni da rappresentanti di istituzioni pubbliche e private, ordini professionali, operatori economici, anziani, padri e madri di famiglia, disabili, giovani e soprattutto operatori sanitari – afferma Di Giacomo –, quali medici, infermieri, farmacisti e tecnici che stanno sopportando il peso maggiore di questa battaglia contro il coronavirus”. “Si rivolgono a me perché non trovano ascolto nei riferimenti istituzionali preposti, e alle volte neanche io riesco a ottenere risposte. Questo è un limite che tutti insieme dobbiamo superare. Non intendo…

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