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Salute in pillole

la ricerca

Covid e inquinamento: esiste una relazione? Lo spiega uno studio svedese

Uno studio del Karolinska Institutet (Svezia), ha rilevato che i residenti in aree ad elevato inquinamento corrono maggiori probabilità di contrarre il Covid rispetto a chi abita in zone meno inquinate. Sebbene lo studio rilevi un’associazione, non dà di fatto informazioni sulle possibili cause. Nella ricerca pubblicata su “JAMA Network Open“, il team ha individuato 425 persone positive al Covid tra maggio 2020 e la fine di marzo 2021. I partecipanti, per il 54% donne, erano pazienti di 26 anni. Gli scienziati, conoscendo gli indirizzi dei pazienti, hanno stimato le concentrazioni diurne nelle zone di residenza dei diversi inquinanti presenti nell’aria: il PM10 e il PM2.5 (le polveri fini e ultrafini, capaci di penetrare nella parte superiore dell’apparato respiratorio e nella circolazione sanguigna), oltre alla…

la ricerca

Emicrania e “buco nel cuore”: uno studio italiano chiarisce che relazione c’è tra le due

Il Centro cardiologico Monzino e l’Università Statale di Milano, hanno pubblicato sul ‘Journal of American College of Cardiology Basic to Translational Science‘ una nuova ricerca che spiega, per la prima volta, il meccanismo che correla l’emicrania con aura e le malattie cardiache congenite. In particolare si analizza che relazione abbia col difetto cardiaco congenito del forame ovale pervio (Pfo), chiamato ‘buco nel cuore’. Questo è, in parole povere, la mancata chiusura totale alla nascita della comunicazione tra atrio destro e sinistro. Dalla ricerca si evince che il sangue di soggetti con emicrania e Pfo presenta un numero elevato di piastrine e di microvescicole che rilasciano una proteina che innesca la cascata della coagulazione e la formazione di trombi. Questo è causato dallo stress ossidativo, condizione che altera le funzioni delle nostre cellule e…

il fatto

Epatite sconosciuta nei bambini: il mistero preoccupa l’Europa

Sessanta sono i casi di epatite di origine sconosciuta che sta colpendo i bambini in Europa, anche in forme gravi. Come riferito dall’Ecdc (il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) in poco più di una settantina sarebbero numerosi i casi rilevati, la maggior parte in Gran Bretagna e poi in Spagna, in alcuni casi i pazienti sarebbero stati sottoposti anche a trapianto di fegato. “La sindrome clinica nei casi identificati – scrive l’Ecdc – è di epatite acuta grave con transaminasi marcatamente elevate, che spesso si presenta con ittero, a volte preceduto da sintomi gastrointestinali (tra cui il vomito) in bambini e ragazzi fino ai 16 anni”, anche se i più colpiti fino ad ora non superano i 5 anni. In…

la novità

Covid: per la prima volta approvato dalla FDA un test eseguito col respiro

È stato per la prima volta approvato dalla FDA (Food and Drug Administration) un test anti Covid eseguito col respiro. L’etilometro InspectIR Covid-19 rileva i composti chimici nei campioni di respiro che identificano la presenza della malattia. Il test può essere eseguito in cliniche e ospedali sotto la supervisione di personale addestrato, e richiede tre minuti per il risultato. La tecnica utilizzata è la gascromatografia accoppiata alla spettrometria di massa (GC/MS), che separa e identifica le sostanze chimiche e rileva rapidamente cinque composti organici volatili legati all’infezione da Covid. Il risultato, nel caso di positività, dovrà poi essere confermato da un test molecolare.  Il test è stato provato su circa 2.409 volontari, con e senza sintomi di Covid-19, e ha una sensibilità del 91,2%, che poi sono i positivi…

il fatto

Farmacie: riconoscimento al valore dell’atto professionale ufficiale nel DEF

Il valore della farmacia quale primo presidio sanitario di prossimità sul territorio ha ottenuto un importante e ufficiale riconoscimento nel Documento di economia e finanza 2022 (DEF) recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri, che prevede la valutazione di un nuovo metodo di calcolo per la remunerazione della dispensazione del farmaco nell’ambito del SSN. La nuova remunerazione, si legge nel DEF – che rappresenta l’indirizzo economico finanziarioindicato dal Governo per le misure da attuare nell’ambito della Legge di bilancio per l’anno 2023 – permetterà di “salvaguardare la rete di prossimità rappresentata dalle farmacie italiane, a partire dalle zone interne, montane e a più bassa redditività” e accompagnerà lo sviluppo di una farmacia “che, insieme alla dispensazione dei farmaci, si trasformi, sempre più, in farmacia dei servizi,…

la ricerca

Sintomi post Covid simili alla chemioterapia: lo conferma uno studio inglese

Il Covid, come ormai sappiamo, una volta finita l’infezione, lascia comunque degli strascichi da non sottovalutare. Una ricerca dell’Università di Oxford accomuna tutti i sintomi come confusione mentale, difficoltà di concentrazione, problemi di memoria sotto la denominazione di “nebbia mentale“. Di questo disturbo si sa ancora poco, ma secondo gli esperti avrebbe una sintomatologia non tanto diversa da quella sperimentata da chi soffre di simili effetti collaterali a seguito della chemioterapia per curare un tumore o dalle persone affette da sindrome da fatica cronica, Alzheimer e altri disturbi post-virali. Lo studio inglese ha indagato i cambiamenti a livello cerebrale di 785 soggetti di età compresa tra 51 e 81 anni: l’infiammazione neurologica alla base di questi disturbi potrebbe infatti essere una spiegazione comune. Ciascuno dei…

il fatto

Covid: via libera a quarta dose vaccino per persone over 50 negli USA

La Food and Drug Administration (Fda), agenzia federale degli Stati Uniti regolatrice del settore farmaceutico, ha concesso l’approvazione emergenziale per la somministrazione della quarta dose di vaccino contro il Covid-19 alle persone di età superiore a 50 anni. Lo riferisce la stampa Usa, precisando che per il momento l’autorizzazione per la seconda dose “booster” è stata concessa ai vaccini commercializzati da Pfizer e Moderna. Il via libera alla quarta dose è giunto a seguito della valutazione preliminare dei risultati della campagna vaccinale a Israele, dove la somministrazione della quarta dose di vaccino sembra essere stata efficace nell’estendere almeno in parte la tutela contro le forme più gravi della malattia. L’Fda ha dato il via libera anche alla somministrazione di una ulteriore dose “booster” del vaccino Pfizer ai soggetti di età superiore…

il fatto

Long Covid, manca il quadro completo dei sintomi. Pregliasco: “Estate tranquilla, inverno difficile. Non escudo nuove varianti”

A quattro settimane dalla guarigione si può definire long covid, dopo le 12 settimane si parla di sindrome, in alcuni casi con sintomi invalidanti. Le donne risultano le più esposte e i giovani l’anello debole. “Ci sono pazienti guariti dall’infezione che si riprendono in poco tempo e senza effetti negativi, altri che devono fare i conti con il long covid che colpisce fino al 40% delle persone, di cui solo la metà sembra guarire completamente. Mancano le linee guida su diagnosi e trattamento – ha spiegato il presidente dell’Ordine dei medici Renato Mancuso -. Per questo, per la prima volta in Italia, abbiamo voluto accendere i riflettori sulla mancanza di dati classificati e i percorsi diagnostici, terapeutici e riabilitativi non ancora standardizzati”. “In Italia, come in Europa, restano le incertezze –…

la ricerca

Tumori: in arrivo gli anticorpi a doppia azione, la ricerca del Candiolo di Torino

I nuovi anticorpi di ultima generazione stanno dimostrando di essere la via più concreta per trattare i tumori resistenti alle cura, con una doppia azione: colpendo le cellule malate e risvegliando le difese immunitarie. Una patologia rara e molto aggressiva che colpisce in Italia circa 4400 persone l’anno, in maggior parte di età adulta, di cui almeno il 35% purtroppo non risponde ai trattamenti standard o sviluppa successivamente recidive: è il linfoma non-Hodgkins e per questi pazienti “difficili” da trattare, ci sono proprio i nuovi anticorpi nati dalla ricerca dell’IRCCS Candiolo di Torino. Il Candiolo è partner della ricerca che valuta proprio l’efficacia di anticorpi di ultima generazione detti bispecifici (a doppia azione), perché in grado di attaccare le cellule del linfoma e risvegliare le…

il fatto

Covid: indennità di Pronto Soccorso ad infermieri, OSS e professionisti sanitari. Ancora promesse senza i fatti

medici

È stata prevista dal Ministro Speranza una nuova indennità di Pronto Soccorso, per tutte le professioni sanitarie come OSS, medici e infermieri. Da tre mesi aleggia una promessa di cui ancora non si hanno notizie concrete, nonostante l’inserimento in bilancio. L’indennità prevista ammonta a 90 milioni al personale di Pronto Soccorso (compresa la dirigenza medica), di cui 27 milioni ai 10.000 medici e 63 milioni agli Infermieri, OSS e Professionisti Sanitari, anche se non ripaga la mancanza stimata di quasi 20.000 unità di personale nei Pronto Soccorso. La nuova indennità doveva entrare in vigore lo scorso 1 gennaio ma al momento è tutto fermo. Questo a causa della lenta contrattazione del nuovo CCNL e dalle fumose strategie dell’ARAN. “L’agenzia starebbe nascondendo le carte“, come testimoniano…

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