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Salute in pillole

Avanguardie

Scoperta a Catania: Biopsia liquida, identifica i tumori tramite indagini del sangue

sangue

Una recente ricerca condotta dall’università di Catania e Parma, insieme all’istituto nazionale tumori “Regina Elena” di Roma ha portato alla scoperta di una nuova tecnica in campo medico, la quale permetterebbe tramite la biopsia liquida e utilizzando il sangue e la luce e con l’ausilio di opportune nanotecnologie di diagnosticare, la presenza di un tumore, permettendo così di assegnare terapie mirate ai pazienti. LA BIOPSIA LIQUIDA La biopsia liquida risulta essere uno strumento d’indagine capace di apportare diversi vantaggi sia alla ricerca che al paziente. Evita principalmente procedure chirurgiche invasive come la prelevazione di frammenti di tessuto tumorale e inoltre tramite l’analisi del sangue e tutte le informazioni che esso porta con sé come le tracce molecolari del tumore, riesce a monitorare la malattia seguendo…

L'opinione dell'esperto Salvatore Corrao

Coronavirus e l’arrivo della seconda ondata: come affrontarla al meglio

salvatore corrao

La seconda ondata COVID-19: “Speriamo che me la cavo”? Siamo in una pandemia o no? Questo è l’incipit di un recente articolo su Wall Street International di un esperto italiano di epigenetica, Ernesto Burgio. All’inizio della pandemia avevo provato a fare ordine tra chi sottovalutava e chi ci ricordava l’importanza del fenomeno definito il 30 giugno dall’OMS emergenza sanitaria di interesse internazionale (https://sanitainsicilia.it/salvatore-corrao-spiega-la-lite-clementi-guerra-e-le-verita-su-covid-19_407319/) e tutti i dati indicavano già dall’inizio dei primi clamori che il virus SARS-Cov-2 aveva tutte le caratteristiche di virus pandemico a partire dal modo e velocità con cui si diffonde e dal danno a organi ed apparati che è in grado di causare agli individui suscettibili. Anche in questo caso avevo fatto una disamina della malattia che causa, la COVID-19, indicando…

Salute

Parkinson, la realtà virtuale aiuta la riabilitazione e il cordinamento

Marina Rizzo

La realtà virtuale favorisce la riabilitazione dei malati di Parkinson: migliora la forza, la destrezza e il coordinamento delle gambe. Lo indica lo studio dell’Universidad Rey Juan Carlos. Il Parkinson è un disturbo neurodegenerativo che provoca, tra gli altri sintomi, l’alterazione delle funzioni motorie, causando tremore o rigidità musolare alle estremità. Proprio su questi effetti si è concentrata l’attenzione degli studiosi spagnoli. Nella ricerca è emerso l’effetto positivo di una serie di sessioni individuali di esercizi fatti per 30 minuti, tre volte alla settimana, per sei settimane. Ogni paziente, usando un particolare tipo di occhiali e un sistema di controllo gestuale, ha allenato il controllo degli arti superiori attraverso l’uso di alcuni giochi appositamente progettati da bioingegneri. “Senza alcun effetto negativo e con un alto…

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