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la ricerca

Addio fobia per gli aghi: arriva la pillola robot che sostituisce l’iniezione

vaccini

Tutti hanno paura di qualcosa. Una delle più diffuse è la belonefobia o tripanofobia, ovvero la paura incondizionata degli aghi. Questa colpisce almeno il 10% della popolazione mondiale. Ma forse oggi si è giunti ad una soluzione. Dopo diversi anni di studi i ricercatori, guidati da Mir Imran, hanno sviluppato una pillola magica che, dopo essere stata ingerita, esegue l’iniezione nella parete dell’intestino, dove è indolore. Quest’invenzione risolve diverse problematiche oltre alla fobia: non esisteranno più problemi di dolore ed effetti locali di un’iniezione (ematomi, reazioni cutanee, stress eccessivo, dolore nella parte interessata), rende anche più efficace e immediato l’assorbimento del farmaco da parte dell’organismo. Gli aghi di questa innovativa pillola sono di un materiale sintetico che si attivano grazie alla CO2 rilasciata dalla pillola nell’intestino. Quando viene…

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Vaccini: quelli a mRNA validi anche contro la trasmissione del virus

Come sappiamo anche chi è vaccinato può essere tramite di contagio. Da un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica Morbidity and Mortality Weekly Report, i vaccini mRNA, come Pfizer e Moderna, sono risultati validi contro la trasmissione della Covid. Questi vaccini sono infatti estremamente efficaci anche nel bloccare il contagio asintomatico e la sua trasmissione. La conferma arriva da uno studio dei Centers for Disease Control and Prevention. Questi hanno analizzato più di 4.000 soggetti. Sta a significare che chi è vaccinato protegge, dalla maggior parte dei contagi, anche le persone con cui entra in contatto ancora a rischio. Dalla ricerca è risultata l’efficacia dei vaccini del 90% dopo due dosi, in linea con le percentuali (rispettivamente del 95% e del 94%) trovate nelle sperimentazioni cliniche. È emerso che…

il fatto

Covid, un’arma oltre i vaccini: va avanti la ricerca internazionale

Un’arma oltre il vaccino. È l’obiettivo della ricerca di un team internazionale coordinato da Giuseppe Novelli (Università di Tor Vergata – Università del Nevada, USA) e Pier Paolo Pandolfi (Università di Torino – Università del Nevada, USA), si è svolto in collaborazione con l’Ospedale Bambino Gesù (Roma), l’Istituto Spallanzani (Roma), l’Università San Raffaele (Roma) e diverse Istituzioni USA (Harvard, Yale, Rockfeller, NIH, Mount Sinai, Boston University), canadesi (University of Toronto) e francesi (INSERM Parigi, Hôpital Avicenne). Lo studio ha individuato alcuni enzimi, gli E3-ubiquitin ligasi, sfruttati dal virus per spostarsi dalle cellule infettate in tutto l’organismo. Questi si trovano in grosse quantità nei polmoni e tessuti. È anche possibile che gli enzimi siano connessi con le forme più pesanti della Covid. In alcuni pazienti con una forma grave di…

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Mascherine: i 5 consigli per indossarle in modo efficace

Con i nuovi vaccini sembrerebbe potersi allentare la morsa delle mascherine. Invece no, queste restano la migliore arma che ognuno di noi può utilizzare per proteggersi. Con la diffusione di nuove varianti gli esperti hanno sottolineato l’importanza di assicurarsi che le maschere siano stratificate e sigillate ermeticamente. Non tutte le maschere però sono progettate con lo stesso livello di protezione. I Cdc (Centers for Disease Control and Prevention) hanno delineato 5 suggerimenti utili per rendere le maschere più efficaci. I consigli riguardano per lo più mascherine chirurgiche di base, che gli studi hanno trovato sono molto efficaci, se indossate correttamente, nel bloccare le goccioline respiratorie e le particelle più piccole nell’aria. Per prima cosa è assolutamente necessario coprire il naso. In uno studio pubblicato a maggio si è detto che le cellule nasali avevano maggiori probabilità…

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Covid e ambiente: inquinamento e densità popolare incidono sul virus

Secondo lo studio “A novel methodology for epidemic risk assessment of COVID-19 outbreak“, pubblicato sulla rivista internazionale Nature Scientific Reports, esiste una fortissima relazione tra quanto il Covid ha impatto sulla popolazione e diversi fattori: l’inquinamento ambientale, la densità abitativa, la densità ospedaliera, la temperatura invernale e l’anzianità della popolazione. Lo studio stima il rischio dell’impatto del Covid nelle varie regioni italiane tenendo in considerazione i diversi indicatori che permettono di comprendere il perché della differente incidenza della pandemia sul territorio. La supposizione che lo smog e una più alta concentrazione di polveri sottili possano aver accresciuto il rischio di contagio e favorito un decorso più rapido della malattia nasce dalla presa d’atto che l’inquinamento atmosferico è associato a un aumentato rischio di infiammazione prolungata, anche in soggetti giovani e sani con la conseguente iperattivazione…

nuove invenzioni

Ragusa: sviluppata la”Snoezelen Room”, stanza multisensoriale per il Centro Autismo

Sviluppato il progetto che prevede la realizzazione della “Snoezelen Room“, una stanza multisensoriale, per il Centro Autismo di Ragusa, del servizio di neuropsichiatria dell’Asp di Ragusa, diretto da Giuseppe Morando. La proposta è stata presentata dal presidente del Lions Club Ragusa Host, Giuseppe Sapienza al direttore generale dell’Asp di Ragusa, Angelo Aliquò. Le attrezzature per la stanza multisensoriale di base sono state individuate in un lettino ad acqua, un tubo a bolle ed un fascio di luci led. Si tratta di strumenti utili per il trattamento terapeutico-riabilitativo per di bambini affetti da disturbi dello spettro autistico e altre patologie dell’età evolutiva. “Uno strumento terapeutico-riabilitativo, in atto, non presente in alcun ambito del territorio della provincia di Ragusa e del Sud Italia in generale, mentre il…

Acireale scopre una terapia sperimentale contro il Covid: sono 20 i pazienti in cura

Nasce una terapia, ancora sperimentale, contro il Covid. Promettono bene i risultati del trattamento. Questo è off label e combina l’uso dell’antinfiammatorio Baricitinib e dell’antivirale Remdesivir, utilizzata nella terapia intensiva dell’ospedale di Acireale. Lo rende noto l’Asp di Catania: “Sono 20 i pazienti ai quali abbiamo somministrato questa combinazione di farmaci – spiega il direttore dell’Uoc di Anestesia e rianimazione di Acireale, Giuseppe Rapisarda – abbiamo iniziato lo scorso 8 dicembre e sino a oggi abbiamo potuto osservare risultati positivi, confermati dai controlli radiografici. Siamo riusciti, anche, ad evitare intubazioni”. Dai dati raccolti emerge che: “La nuova terapia favorisce migliori tempi di recupero e riduce il rischio di intubazione per i pazienti sottoposti a ventilazione non invasiva, oltre alla degenza media e l’indice di mortalità”. “Sono…

l'invenzione

Quando potrò essere vaccinato? Arriva il sito che lo calcola

vaccino antinfluenzale

In questo periodo di grande confusione, tra l’inizio delle vaccinazioni per gli ultraottantenni, le nuove informazioni sul vaccino di AstraZeneca con le modifiche del piano di approvvigionamento, la pubblicazione del documento: Le priorità per l’attuazione della seconda fase del Piano nazionale vaccini Covid-19, che stabilisce l’ordine di priorità delle vaccinazioni, quasi tutti si chiedono: “Quando sarà il mio turno?“. A questa domanda risponde OmniCalculator. È un sito specializzato in software che calcolano più o meno tutto. Non poteva quindi mancare una sezione dedicata ai turni per il vaccino anti Covid-19. Questo strumento predice anche quanto si dovrebbe attendere per essere vaccinato e quando si potrebbe ricevere la prima dose. Tutto questo basandosi sul piano nazionale di vaccinazioni e l’andamento effettivo. Sul sito si devono inserire i propri dati (età,…

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Parla la scienza: allattare al seno non trasmette il Covid

allattamento

Allattare al seno non trasmette il Covid. Le mamme positive quindi non trasmettono il coronavirus al bambino attraverso l’allattamento. Questo significa che non devono essere separate dai figli, come accaduto in alcuni casi durante la pandemia di COVID-19. A dichiarare questa certezza è stato il team di ricerca guidato da scienziati del Centro Medico dell’Università di Rochester (URMC) di New York, in collaborazione con la Margaret Ritchie School of Family and Consumer Sciences dell’Università dell’Idaho, del Dipartimento di Antropologia dell’Università Statale di Washington e di altri istituti. Le conclusioni sono arrivate a seguito dell’analisi di 37 campioni di latte materno prelevati da 18 madri positive. L’esame a reazione a catena della polimerasi in tempo reale (PCR in tempo reale), conosciuto anche come reazione a catena…

per migliori cure

Oncologia in pandemia: necessaria l’innovazione digitale

cancro cure

In Italia ogni anno circa 270 mila cittadini sono colpiti dal cancro. Attualmente, il 50% dei malati riesce a guarire, con o senza conseguenze invalidanti. Dell’altro 50% una buona parte si cronicizza, riuscendo a vivere più o meno a lungo. Ricerca sperimentale, progressi diagnostici, e nuove terapie stanno mostrando effetti positivi sul decorso della malattia, allungando la vita a molti malati. Ci sono però ancora problemi: dalla presa in carico del paziente alla revisione organizzativa, dall’accesso rapido ed uniforme alle terapie innovative ai sottovalutati problemi nutrizionali che moltissimi pazienti presentano. Il coordinamento tra Centri ‘Hub e Spoke’ e medicina territoriale è fondamentale nei processi organizzativi/gestionali. L’innovazione digitale, il potenziamento delle reti di diagnostica di precisione e la creazione dei Molecular Tumor Board evidenzieranno le migliori cure…

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