Privacy Policy
Home / Cronaca (Page 19)

Cronaca

Istituita una Unità per l'emergenza

Coronavirus, tutti negativi i tamponi effettuati dall’Asp di Catania

Negativi tutti i tamponi eseguiti fino ad ora dal Servizio di Epidemiologia dell’Asp di Catania. Fra sabato e domenica sono stati eseguiti 7 tamponi nel catanese, e 2 tamponi presso l’UOC di Malattie Infettive dell’Ospedale di Caltagirone, tutti con esito negativo. Sul territorio, così come stabilito dalle disposizioni ministeriali e assessoriali, la situazione è costantemente monitorata, viene applicata la misura della quarantena con sorveglianza attiva nei casi sospetti e/o a rischio e vengono eseguiti con tempestività i controlli necessari per limitare al massimo la possibilità del contagio. L’Asp di Catania ha istituito una Unità per l’emergenza finalizzata al coordinamento delle attività aziendali coinvolte, presieduta dal direttore sanitario, dr. Antonino Rapisarda, e composta da: dottoressa Giovanna Fidelio (direttore Dipartimento programmazione e controllo attività ospedaliere e territoriali)…

Le indicazioni del professor Salvatore Corrao

Coronavirus, le raccomandazioni per i pazienti diabetici

Il presidente regionale dell’Associazione Medici Diabetologi della regione Sicilia, Prof Salvatore Corrao, ci comunica le raccomandazioni per i pazienti diabetici in questo periodo in cui il paese è in allerta corona virus. Di seguito riportiamo le raccomandazioni e il documento integrale dell’AMD nazionale. Le raccomandazioni per le persone con diabete. Si raccomanda di distribuire le seguenti informazioni alle persone con diabete In considerazioni dei recenti casi di coronavirus in Italia (Lombardia Veneto, Piemonte, Trentino-Alto Adige…) si invitano i pazienti ai seguenti accorgimenti: l’igiene delle mani, l’igiene respiratoria e la distanza di cortesia quando si parla con una persona, sono misure preventive per tutte le infezioni respiratorie (raffreddore, influenza e Covid 19). Igiene delle mani: il lavaggio e la disinfezione delle mani sono decisivi per prevenire…

Si tratta di Giuseppe Iuvara

Falsi invalidi: blitz Nas a Ragusa,arrestato medico caso Loris

Il presidente della commissione invalidi civili dell’Asp di Ragusa, Giuseppe Iuvara, 61 anni, di Siracusa, è stato arrestato dal Nucleo Antisofisticazioni dei carabinieri perché colto in flagranza di reato di corruzione, insieme a due persone. Il medico legale, abbastanza conosciuto per aver ricevuto diversi incarichi di autopsia da parte della procura di Ragusa, non ultimo quello sul cadavere del piccolo Loris Stival, avrebbe incassato una somma per far ottenere la pensione di accompagnamento ad un’anziana donna senza che ne avesse titolo. L’anziana donna e la figlia che ha fatto da intermediaria sono agli arresti domiciliari. “Alla luce di quanto appreso a seguito delle notizie giornalistiche riguardanti l’arresto del dottor Iuvara – è la nota dell’Asp di Ragusa -, già sospeso dal servizio in ASP, l’Azienda sta…

Il commento di Gaetano Agliozzo e Maurizio Comparetto

Palermo, operatori del 118 aggrediti: la denuncia del sindacato Fp Cgil

118 ambulanza

“Non è più tollerabile che accadano episodi di questo genere. Servono urgentemente adeguati interventi strutturali per tutelare l’incolumità di chi si prende cura della salute pubblica“. Fp Cgil Sicilia torna ad assumere una posizione forte e netta dopo l’ennesimo fatto di cronaca che ha visto protagonisti, loro malgrado, alcuni operatori del 118, aggrediti nel quartiere Brancaccio di Palermo dai parenti di una donna, morta per arresto cardiaco. “Ai soccorritori, uno dei quali è stato ferito al volto, va la nostra piena solidarietà per quanto subito nell’esercizio della loro attività professionale – affermano il segretario Generale, Gaetano Agliozzo, e Maurizio Comparetto del Dipartimento Seus – ma a questo punto, tenuto conto dei frequenti casi di violenza nei confronti del personale sanitario, bisogna andare, concretamente, oltre gli opportuni e…

La decisione del giudice

Bambina morta dopo il ricovero a Palermo, assolti otto medici

ospedale dei bambini palermo

Sono stati tutti assolti gli otto medici dell’ospedale Di Cristina di Palermo accusati del decesso di Greta Guccione, una bambina morta a 11 mesi, dopo quattro giorni di ricovero al nosocomio. La bimba si era sentita male durante una vacanza in Spagna coi genitori: vomito, diarrea e febbre spinsero la famiglia a far rientro in Italia. Per la piccola paziente però era troppo tardi. L’esame autoptico rilevò un valore eccessivo di calcio nel sangue. Gli imputati erano Filippo Greco, Maria Letizia Lospalluti, Aldo Barone, Ludovico Salsa, Marcello Saitta, Daniella Buffa, Donatella Ragusa e Donatella Manzoni: erano difesi dagli avvocati Giuseppe e Andrea Crescimanno, Bonaventura Zizzo, Rosario Vento, Salvino Pantuso, Massimo Motisi, Aldo Caruso, Chiara e Sergio Monaco. Per i consulenti dei genitori di Greta i…

Crescono le misure di prevenzione

Coronavirus, in Sicilia porti e aeroporti monitorati a tappeto

“Patologie infettive tra vecchi e nuovi nemici – Coronavirus & Co”. Sul tema Polizia, istituzioni e infettivologi hanno fatto il punto alla caserma Lungaro di Palermo il 10 febbraio scorso per definire procedure operative, condividere informazioni, responsabilità e formazione per bloccare in Sicilia l’epidemia globale da coronavirus (2019-nCoV) partita dalla città cinese di Wuhan. Ad aprire i lavori sul ruolo della Polizia il I° dirigente medico, Roberto Asaro (ufficio sanitario provinciale – questura di Palermo), che fa parte anche del comitato scientifico organizzativo del convegno insieme al medico superiore Gaspare Cusumano (Ufficio sanitario provinciale dell’XI reparto mobile di Palermo). In una lontanissima possibilità di diffusione in Sicilia del coronavirus scattano le procedure di soccorso pubblico. “Siamo i primi ad intervenire – ha detto Asaro -, e in un nuovo potenziale scenario epidemico sul territorio…

Lo denuncia il FIALS

Aggressione al Policlinico di Catania, ferita un’infermiera

Ancora un’aggressione in un ospedale, ancora un episodio di violenza in un Pronto Soccorso. A farne le spese, un’infermiera al Policlinico di Catania. L’episodio si è verificato negli scorsi giorni, ma solo adesso è emerso quanto accaduto grazie alla segnalazione del direttivo aziendale della FIALS, guidato da Giuseppe D’Angelo. di Catania. Indignata ed allarmata la reazione della FIALS Catania, con il Segretario Provinciale, Agata Consoli, che sottolinea la massima solidarietà alla lavoratrice aggredita e chiede che l’azienda – pur attivatasi – non abbassi la guardia e provveda, per quanto possibile, ad incrementare i controlli e la vigilanza, al fine di prevenire efficacemente tali episodi, che si fanno sempre più frequenti e preoccupanti. © Riproduzione Riservata

Grazie all'associazione Regalami un sorriso

Ospedale di Partinico: donato un macchinario per la prevenzione di Diabete e ipertensione

L’associazione di volontariato Regalami un Sorriso di Palermo, nel suo programma di donazioni a seguito del contributo 5×1000 ricevuto nel 2019, in collaborazione con la MOVI Spa ha donato un bioimpedenziometro all’Associazione Regionale diabeti e ciliaci “Danilo Dolci“ che verrà utilizzato nel reparto di Diabetologia dell’Ospedale Civico di Partinico. La biompedenziometria è quel sistema che permette di misurare l’impedenza del corpo, ovvero determinare la composizione corporea di una persona, e potrà essere molto utile per la prevenzione dell’ipertensione , diabete e obesità, misurando la massa grassa, la massa magra , l’acqua totale , quella intracellulare ed extracellulare, oltre ad altri parametri. © Riproduzione Riservata

La nota della delegata regionale

Dottoressa picchiata, Sorce (Aidm): “Viene meno alleanza medico-paziente”

L’Aidm, con Rosalia Maria Sorce, delegata regionale, interviene sul caso siciliano della dottoressa della guardia medica presa a schiaffi e pugni da una paziente che non voleva pagare il ticket. “Assistiamo al venir meno dell’alleanza medico-paziente, della fiducia che rappresenta il valore fondamentale nel rapporto di cura – si legge in una nota – Esprimo solidarietà alla collega di Augusta, ma mi rendo conto che la vicinanza e la denuncia non bastano. Noi medici non possiamo essere lasciati soli perché rappresentiamo la linfa vitale del Sistema Sanitario. Medico e paziente sono due facce della stessa medaglia”. “Penso siano necessari interventi di miglioramento organizzativo strutturale e di organico – prosegue Sorce -, corsi di formazione in comunicazione che consentano di ricostruire il ruolo del medico. Esprimo, a nome dell’AIDM…

Si tratta di una gelese

Caltanissetta, donna di 70 anni colpita da meningite batterica ricoverata al Sant’Elia

Una pensionata di Gela, è stata ricoverata al Sant’Elia di Caltanissetta perché colpita da meningite batterica. Si tratta di una donna di 70 anni che inizialmente era stata ricoverata al “Vittorio Emanuele” di Gela e successivamente è stata trasferita a Caltanissetta. La paziente è in prognosi riservata e si trova al reparto malattie infettive dell’ospedale Sant’Elia guidato dal primario Alfonso Averna. Essendo una paziente che assume anticoagulanti e’ stata portata a Caltanissetta perché all’ospedale di Gela non era possibile effettuare la rachiocentesi, esame che e’ stato fatto a Caltanissetta insieme ad altri. © Riproduzione Riservata

1 17 18 19 20 21 23

Sviluppato, Gestito ed ottimizzato da Coffice s.r.l.