Privacy Policy
Home / Cronaca

Cronaca

La decisione del giudice

Bambina morta dopo il ricovero a Palermo, assolti otto medici

ospedale dei bambini palermo

Sono stati tutti assolti gli otto medici dell’ospedale Di Cristina di Palermo accusati del decesso di Greta Guccione, una bambina morta a 11 mesi, dopo quattro giorni di ricovero al nosocomio. La bimba si era sentita male durante una vacanza in Spagna coi genitori: vomito, diarrea e febbre spinsero la famiglia a far rientro in Italia. Per la piccola paziente però era troppo tardi. L’esame autoptico rilevò un valore eccessivo di calcio nel sangue. Gli imputati erano Filippo Greco, Maria Letizia Lospalluti, Aldo Barone, Ludovico Salsa, Marcello Saitta, Daniella Buffa, Donatella Ragusa e Donatella Manzoni: erano difesi dagli avvocati Giuseppe e Andrea Crescimanno, Bonaventura Zizzo, Rosario Vento, Salvino Pantuso, Massimo Motisi, Aldo Caruso, Chiara e Sergio Monaco. Per i consulenti dei genitori di Greta i…

Crescono le misure di prevenzione

Coronavirus, in Sicilia porti e aeroporti monitorati a tappeto

“Patologie infettive tra vecchi e nuovi nemici – Coronavirus & Co”. Sul tema Polizia, istituzioni e infettivologi hanno fatto il punto alla caserma Lungaro di Palermo il 10 febbraio scorso per definire procedure operative, condividere informazioni, responsabilità e formazione per bloccare in Sicilia l’epidemia globale da coronavirus (2019-nCoV) partita dalla città cinese di Wuhan. Ad aprire i lavori sul ruolo della Polizia il I° dirigente medico, Roberto Asaro (ufficio sanitario provinciale – questura di Palermo), che fa parte anche del comitato scientifico organizzativo del convegno insieme al medico superiore Gaspare Cusumano (Ufficio sanitario provinciale dell’XI reparto mobile di Palermo). In una lontanissima possibilità di diffusione in Sicilia del coronavirus scattano le procedure di soccorso pubblico. “Siamo i primi ad intervenire – ha detto Asaro -, e in un nuovo potenziale scenario epidemico sul territorio…

Lo denuncia il FIALS

Aggressione al Policlinico di Catania, ferita un’infermiera

Ancora un’aggressione in un ospedale, ancora un episodio di violenza in un Pronto Soccorso. A farne le spese, un’infermiera al Policlinico di Catania. L’episodio si è verificato negli scorsi giorni, ma solo adesso è emerso quanto accaduto grazie alla segnalazione del direttivo aziendale della FIALS, guidato da Giuseppe D’Angelo. di Catania. Indignata ed allarmata la reazione della FIALS Catania, con il Segretario Provinciale, Agata Consoli, che sottolinea la massima solidarietà alla lavoratrice aggredita e chiede che l’azienda – pur attivatasi – non abbassi la guardia e provveda, per quanto possibile, ad incrementare i controlli e la vigilanza, al fine di prevenire efficacemente tali episodi, che si fanno sempre più frequenti e preoccupanti.

Grazie all'associazione Regalami un sorriso

Ospedale di Partinico: donato un macchinario per la prevenzione di Diabete e ipertensione

L’associazione di volontariato Regalami un Sorriso di Palermo, nel suo programma di donazioni a seguito del contributo 5×1000 ricevuto nel 2019, in collaborazione con la MOVI Spa ha donato un bioimpedenziometro all’Associazione Regionale diabeti e ciliaci “Danilo Dolci“ che verrà utilizzato nel reparto di Diabetologia dell’Ospedale Civico di Partinico. La biompedenziometria è quel sistema che permette di misurare l’impedenza del corpo, ovvero determinare la composizione corporea di una persona, e potrà essere molto utile per la prevenzione dell’ipertensione , diabete e obesità, misurando la massa grassa, la massa magra , l’acqua totale , quella intracellulare ed extracellulare, oltre ad altri parametri.

La nota della delegata regionale

Dottoressa picchiata, Sorce (Aidm): “Viene meno alleanza medico-paziente”

L’Aidm, con Rosalia Maria Sorce, delegata regionale, interviene sul caso siciliano della dottoressa della guardia medica presa a schiaffi e pugni da una paziente che non voleva pagare il ticket. “Assistiamo al venir meno dell’alleanza medico-paziente, della fiducia che rappresenta il valore fondamentale nel rapporto di cura – si legge in una nota – Esprimo solidarietà alla collega di Augusta, ma mi rendo conto che la vicinanza e la denuncia non bastano. Noi medici non possiamo essere lasciati soli perché rappresentiamo la linfa vitale del Sistema Sanitario. Medico e paziente sono due facce della stessa medaglia”. “Penso siano necessari interventi di miglioramento organizzativo strutturale e di organico – prosegue Sorce -, corsi di formazione in comunicazione che consentano di ricostruire il ruolo del medico. Esprimo, a nome dell’AIDM…

Si tratta di una gelese

Caltanissetta, donna di 70 anni colpita da meningite batterica ricoverata al Sant’Elia

Una pensionata di Gela, è stata ricoverata al Sant’Elia di Caltanissetta perché colpita da meningite batterica. Si tratta di una donna di 70 anni che inizialmente era stata ricoverata al “Vittorio Emanuele” di Gela e successivamente è stata trasferita a Caltanissetta. La paziente è in prognosi riservata e si trova al reparto malattie infettive dell’ospedale Sant’Elia guidato dal primario Alfonso Averna. Essendo una paziente che assume anticoagulanti e’ stata portata a Caltanissetta perché all’ospedale di Gela non era possibile effettuare la rachiocentesi, esame che e’ stato fatto a Caltanissetta insieme ad altri.

Ne dà notizia la Fimmg

Medici sostituti del 118, no del Tar alla corsia privilegiata

Il Tar di Palermo ha detto no alla ‘corsia privilegiata’ alla formazione (senza concorso) in medicina generale per i medici sostituti del 118, come prevedevano i decreti assessoriali in materia. Ne dà notizia la Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg) che insieme a più di cento corsisti e diplomati del corso di specializzazione hanno fatto ricorso al tribunale amministrativo siciliano, “evidenziando la violazione delle norme statali ed europee regolatrici della materia, nonché gli effetti ingiusti che il provvedimento avrebbe causato sia in termini di ‘scavalcamento’ dei corsisti legittimi vincitori di concorso, sia in termini di ‘disfunzione’ nel corretto svolgimento del corso “La complessa vicenda dei medici sostituti del 118 trova un epilogo nelle due decisioni del Tar Palermo del 14 e del 15 gennaio…

Al Presidio ospedaliero San Marco di Catania

Presunte richieste di denaro per esami inutili su neonati prematuri: un arresto

Un dirigente medico in servizio nel Reparto di Neonatologia del Presidio ospedaliero San Marco di Catania, Alessandro Rodonò, è stato arrestato dalla Polizia, su delega della Procura della Repubblica etnea. L’accusa nei suoi confronti è quella di aver chiesto a genitori di neonati prematuri somme di denaro per effettuare esami inutili che prospettava come necessari per valutare le condizione di salute dei loro figli. Sulla vicenda è intervenuto l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza:  “I fatti contestati dalla Procura di Catania al medico dell’ospedale San Marco posto stamani agli arresti domiciliari, qualora fossero confermati, sono di una gravità inaudita. Se è vero ciò che sostiene l’autorità giudiziaria, l’episodio in questione getta discredito sull’intero sistema sanitario regionale danneggiando i tantissimi operatori che quotidianamente operano con onestà…

Influenza, i bambini sotto i 5 anni i più colpiti

Un’epidemia influenzale che non ha fatto sconti, nell’ultimo mese dell’anno appena trascorso, colpendo soprattutto i bambini. Attraverso il sistema di sorveglianza della sindrome influenzale Influnet è emerso che la Campania è stata una delle regioni più colpite dal virus, che in questa tornata si è manifestato con febbre, tosse e dolori articolari e muscolari. “Negli studi dei pediatri di famiglia– sostiene Antonio D’Avino, vicepresidente della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) – sono aumentate enormemente le visite per Influenza. Ad essere maggiormenti colpiti risultano proprio i bambini al di sotto dei cinque anni, e solo grazie alla chiusura delle scuole per le festività natalizie abbiamo registrato, nell’ultima settimana del 2019, un lieve calo dei casi influenzali“. Semplici ma essenziali le precauzioni indicate sul sito del Ministero della…

Rimane ferma la data di inizio per il periodo 2020-2022

ECM, salvi i ritardatari: c’è la proroga per il triennio 2017-2019

Prorpoga per chi è in ritardo con il conseguimento dei crediti dell’educazione continua in medicina (ecm): il triennio formativo 2017-2019, infatti, è statao di fatto ‘trasformato’ in un quadriennio. A deliberalrlo è stata la Commissione nazionale Ecm ha infatti deciso di postitcipare il termine per il triennio al 31 dicembre 2020 (un anno in più, appunto). Rimane ferma la data di inizio del triennio 2020-2022, che è cominciato con l’anno e che prevede l’obbligo di ottenimento di 150 crediti Ecm da acquisire tramite la frequenza di convegni, congressi e corsi.

1 2 3 4

Sviluppato, Gestito ed ottimizzato da Coffice s.r.l.