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Cronaca

Vaccino covid ad operatori ed anziani degenti della RSA

Campagna Vaccinazione: prime dosi di richiamo inoculate dall’Asp Palermo

I medici dell’Azienda sanitaria provinciale di Palermo hanno somministrato la dose di richiamo del vaccino covid ad operatori ed anziani degenti della RSA Buon Pastore. A distanza di 21 giorni dalla prima dose, hanno ricevuto la seconda 5 operatori e 21 degenti della struttura palermitana. Effettuata anche la prima dose di vaccino ad un nuovo degente. Sono complessivamente 15.232 le vaccinazioni effettuate dall’Asp del capoluogo, di cui 5.213 a Villa delle Ginestre. di Redazione© Riproduzione Riservata

Aumentano i casi

Coronavirus, focolai al Cervello e al Policlinico di Palermo: in tutto 42 contagiati

Non c’è pace negli ospedali palermitani: un nuovo focolaio Covid si è registrato al Cervello di Palermo, dove sono risultati positivi cinque operatori sanitari. Altri due sono in attesa di conoscere l’esito del tampone. Tutti avevano eseguito il vaccino, ricevendo la prima dose in attesa del richiamo necessario per renderlo attivo. Contagi anche al Policlinico, dove a causa di un focolaio Covid sono stati sospesi i ricoveri  nel reparto di Cardiologia. Sono circa 37 tra pazienti e sanitari i contagiati nei giorni scorsi. Secondo una prima indagine la causa della diffusione del virus sarebbe stata provocata da sei pazienti ricoverati che inizialmente erano risultati negativi ai tamponi. I 18 pazienti ricoverati sono stati portati nei reparti Covid del Policlinico e del Cervello. Al momento sono tutti asintomatici. Si sta eseguendo la sanificazione e spetterà alla…

Tra pazienti e sanitari

Covid, 37 contagi al Policlinico di Palermo: sospesi i ricoveri nel reparto di Cardiologia

Sospesi i ricoveri a causa di un focolaio Covid nel reparto di Cardiologia del Policlinico di Palermo. Sono circa 37 tra pazienti e sanitari i contagiati nei giorni scorsi. Secondo una prima indagine la causa della diffusione del virus sarebbe stata provocata da sei pazienti ricoverati che inizialmente erano risultati negativi ai tamponi. I 18 pazienti ricoverati sono stati portati nei reparti Covid del Policlinico e del Cervello. Al momento sono tutti asintomatici. Si sta eseguendo la sanificazione e spetterà alla direzione generale dell’azienda stabilire quando il reparto sarà aperto. di Redazione© Riproduzione Riservata

Almeno 10 i casi registrati tra il personale

Covid-19, Cgil: focolaio negli uffici del dipartimento prevenzione Asp Palermo

“Focolaio Covid negli uffici del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp Palermo di Via Sellerio. Almeno 10 i casi registrati tra il personale in servizio, secondo le segnalazioni giunte al sindacato”. A segnalarlo è la Fp Cgil Palermo, che ha inviato una nota all’Asp manifestando “preoccupazione e chiedendo una verifica sullo stato del contagio”. “Il manifestarsi del focolaio sarebbe da ricondurre a condizioni di sovraffollamento degli uffici e dimostra che non sono state messe in atto adeguate misure di prevenzione – scrive il segretario generale Fp Cgil Palermo Giovanni Cammuca – Meraviglia che l’infrazione si sia realizzata proprio negli uffici sede del Dipartimento di Prevenzione, diretto in atto dal direttore anche dell’ Unità complessa di Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro, che dovrebbe essere ben al…

Ulteriori misure restrittive

Covid-19, Musumeci: “Allarme contagi a Palermo, Catania e Messina”

L’allarme per la crescita dei contagi da coronavirus in Sicilia arriva “da tre grandi aree urbane: Palermo, Catania e Messina”. Lo ha detto a Tgcom 24 il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, sottolineando che alle dieci aree gia’ rosse nell’isola potrebbero aggiungersene altre. “Da lunedì – ha concluso – prenderemo decisioni sul fronte scolastico“. “Nelle prossime ore adotteremo misure ulteriormente penalizzanti“, per evitare gli assembramenti. “A causa dell’indisciplina” di diversi cittadini, ha aggiunto Musumeci, “continueremo a pagarne le conseguenze nei prossimi 8-10 giorni”. di Redazione© Riproduzione Riservata

EMERGENZA CORONAVIRUS

Covid-19: salgono a 10 le zone rosse in Sicilia, c’è anche Gela

Diventano dieci le “zone rosse” in Sicilia. Da domani (alle 14) si aggiungono infatti Gela, in provincia di Caltanissetta (dove si registrano quasi 800 positivi ndr), e Villarosa nell’Ennese.  Il provvedimento, in vigore fino al 31 gennaio, è stato adottato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, sulla base delle relazioni delle Asp competenti e sentiti i sindaci delle amministrazioni coinvolte. Le nuove “zone rosse” si aggiungono a quelle attualmente in vigore in altri 8 Comuni della Sicilia. In provincia di Caltanissetta, i divieti sono scattati a Milena; nel Messinese, oltre al capoluogo, le misure restrittive coinvolgono Capizzi e San Fratello. In provincia di Catania sono stati dichiarati “zona rossa” Ramacca e Castel di Iudica; stessi divieti a…

La bozza

Nuovo piano pandemico 2021-2023: “Se le risorse sono scarse, scegliere chi curare”

In caso di pandemia, “quando la scarsità rende le risorse insufficienti rispetto alle necessità, i principi di etica possono consentire di allocare risorse scarse in modo da fornire trattamenti necessari preferenzialmente a quei pazienti che hanno maggiori possibilità di trarne beneficio”. E’ uno dei passaggi della bozza del Piano pandemico 2021-2023, che affronta anche i problemi etici dell’emergenza sanitaria. “Un quadro di etica – si legge – è tra le fondamenta delle politiche di sanità pubblica: i principi di etica sono alla base della visione e della pianificazione. Tale quadro deve essere caratterizzato da equità, trasparenza, coerenza. Deve, inoltre, stabilire le priorità e le responsabilità. Una pianificazione eticamente e clinicamente corretta deve mirare a garantire risorse e protezioni giuste ed eque, con particolare attenzione ai gruppi vulnerabili….

L'appello all'assessore Ruggero Razza e al commissaro Renato Costa

Ordine degli infermieri di Palermo: “Vaccinare chi assiste i pazienti fragili a domicilio”

“L’assessorato regionale alla Salute e il commissario straordinario per l’emergenza Covid, estendano le vaccinazioni agli operatori sanitari che assistono i pazienti fragili fuori dagli ospedali. Per loro il rischio contagio è altissimo”. A dirlo il presidente dell’Ordine degli Infermieri di Palermo, Nino Amato, che in una nota inviata all’assessore Ruggero Razza e al commissario Renato Costa, sottolinea la necessità di stabilire una corsia preferenziale per questi lavoratori che in forma domiciliare assistono pazienti oncologici, disabili e in generale fragili. “L’operare al di fuori delle strutture ospedaliere, spesso in spazi ristretti dove convivono nuclei familiari numerosi – aggiunge Amato – rende questi infermieri impegnati nel territorio, fra quelli più esposti al possibile contagio. È necessario che questi operatori possano lavorare in condizioni di sicurezza sia per…

IERI 7.743 SOMMINISTRAZIONI

Coronavirus: superati i 50mila vaccini in Sicilia

Sono stati in totale 7.743 i vaccini anti Covid somministrati ieri in Sicilia, su altrettanti soggetti rientranti nel target previsto dal piano nazionale. Salgono così a 51.558 le persone che in Sicilia sono state sottoposte a vaccino dall’avvio della campagna. I dati sono resi noti dalla Regione Siciliana. di Redazione© Riproduzione Riservata

EMERGENZA CORONAVIRUS

Coronavirus, Sicilia zona arancione. Musumeci: “Avevo chiesto l’area rossa”

Passano in area arancione le Regioni Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firmerà in serata una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire da domenica 10 gennaio. “Io avevo chiesto l’istituzione dell’area rossa. Pazienza”. Così il presidente della Regione Nello Musumeci ha commentato la nuova ordinanza del ministro della Salute  che ha inserito la Sicilia in area arancione da domenica 10 fino a venerdì 15 gennaio. “L’ordinanza sarà pronta stasera. Continueremo con la didattica a distanza nelle scuole superiori e prevediamo di fermare per alcuni giorni la didattica nelle scuole primaria e secondarie di primo e secondo grado. Si continuerà anche con l’asporto per ristoranti e pizzerie e con il coprifuoco”. Il governatore della Sicilia poco…

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